Tecnici del restauro, aperte le iscrizioni a 4 corsi di formazione a Firenze
Il 60% delle ore di formazione dedicato ad attività pratiche, di laboratorio o cantiere
mercoledì 22 aprile 2026 09:27
Si aprono le iscrizioni ai corsi per diventare “Tecnici esperti del restauro dei beni culturali”. Si tratta di 4 corsi che potranno accogliere dai 15 ai 20 allievi ciascuno. Dureranno tre anni, per un totale di 2700 ore. Al termine, corsiste e corsisti conseguiranno gratuitamente la qualifica professionale, che consentirà di trovare un lavoro al fianco di restauratrici e restauratori, collaborando sotto la loro direzione per assicurare la conservazione dei beni, limitarne il degrado, garantire la corretta esecuzione delle operazioni, curare l’ambiente di lavoro e delle attrezzature.
I corsi sono finanziati dalla Regione Toscana che attraverso la programmazione regionale Fse+ 2021/2027 ha stanziato un milione e 157mila euro circa come dotazione finanziaria di un avviso rivolto nei mesi scorsi a organismi formativi accreditati e imprese del settore attive sul territorio regionale. “Questa proposta formativa – ha spiegato l’assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi – giunge alla seconda edizione, dopo il successo ottenuto dal primo avviso lanciato alcuni anni fa e le sollecitazioni giunteci da parti sociali e territori, che giudicarono molto positivamente l’esperienza”.
Promossi nell’ambito di Giovanisì, i percorsi prevedono il 60% delle ore di formazione dedicato ad attività pratiche, di laboratorio o cantiere, che devono essere per lo più svolte su manufatti qualificabili come beni culturali.
Gli ambiti di formazione ricalcano i quattro settori indicati dall’avviso. Per le “Superfici decorate dell’architettura” è disponibile il corso "Pigmenti" (capofila Ambiente Impresa Società Consortile a r.l.); per i “Manufatti scolpiti in legno, arredi e strutture lignee”, c’è il corso “Resine” (capofila la Scuola Professionale Edile e CPT di Firenze - Formedil Firenze). "Prisma" è invece il nome del progetto per il settore “Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile” (capofila Confartis S.r.l. – scadenza 23 aprile 2026). Infine per i “Materiali lapidei, musivi e derivati”, è disponibile “LAPIS 2” (capofila Pegaso Network Società Cooperativa Sociale).
“Come ha dimostrato l’attenzione suscitata anche da questo secondo avviso, questo tipo di formazione intercetta un bisogno particolarmente vivo nel settore del restauro che ha bisogno di figure in possesso di competenze adeguate - ha commentato Lenzi, che ha poi sottolineato - In questo caso, la proposta si presenta particolarmente importante, perché oltre al rafforzamento dell’occupabilità e al sostegno dell’innovazione nelle filiere culturali e produttive regionali, ha come valore aggiunto l’intreccio con uno degli asset chiave dal punto di vista culturale ed economico della nostra regione, quello dei beni culturali”.
Tutti i dettagli sul sito di Giovanisì.
Scadenze e sedi:
Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile - Promosso da Confartis. Sede del corso: Firenze. Scadenza: 23 aprile 2026.
Superfici decorate dell’architettura - Promosso da Ambiente impresa. Sede del corso: Firenze (zona Castello) e Poggio a Caiano (PO). Scadenza: 10 maggio 2026, ore 15.
Materiali lapidei, musivi e derivati - Promosso da Pegaso network. Sede del corso: Firenze. Scadenza: 15 maggio 2026.
Manufatti scolpiti in legno; arredi e strutture lignee - Promosso da Formedil Firenze Scuola professionale edile e CPT di Firenze. Sede del corso: Firenze (città e zona Castello). Scadenza: 17 maggio 2026.
Immagine di repertorio
