La Toscana al Salone del Libro di Torino: torna il treno dei lettori
Presentate le iniziative della Regione: 450 posti da Firenze e uno stand con oltre 80 eventi
martedì 21 aprile 2026 16:40
La Toscana sarà presente anche quest’anno al Salone internazionale del libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio al Lingotto Fiere. Le iniziative di Giunta e Consiglio regionale sono state presentate a Palazzo Strozzi Sacrati.
Tra le proposte torna il “treno dei lettori”, che partirà sabato 16 maggio da Firenze Santa Maria Novella per Torino Lingotto con circa 450 persone a bordo. L’iniziativa sarà rivolta soprattutto ai giovani under 26, in linea con il tema del Salone. Le prenotazioni saranno aperte online dal 23 aprile al 4 maggio.
Lo stand della Regione Toscana, allestito al Lingotto, ospiterà oltre 80 incontri ed eventi. L’edizione 2026 sarà dedicata a due anniversari: il bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, autore di Pinocchio, e gli 80 anni dal voto alle donne.
Alla presentazione nella giornata di oggi, martedì 21 aprile, hanno partecipato il presidente Eugenio Giani, l’assessora alla cultura Cristina Manetti, la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi e la presidente della commissione cultura Diletta Fallani.
“La partecipazione della Toscana al Salone del Libro di Torino rappresenta un investimento strategico per la promozione della nostra cultura e del sistema editoriale regionale – ha detto Giani –. Quest’anno la Regione destina 100mila euro a questa iniziativa, confermando l’impegno a sostenere editori, autori e progetti culturali e a offrire, soprattutto ai giovani, opportunità di accesso alla lettura e alla conoscenza”.
“Al Salone del Libro di Torino la Regione Toscana – ha detto Cristina Manetti- porta due ricorrenze simboliche: il bicentenario di Carlo Lorenzini, in arte Collodi, e gli 80 anni del voto alle donne. Due anniversari che saranno al centro di un programma ampio, con oltre 80 eventi nello stand regionale”.
“La partecipazione della Toscana al Salone Internazionale del Libro di Torino - ha aggiunto Saccardi - rappresenta ogni anno un momento importante di promozione culturale, ma anche un’occasione per fare scelte precise”.
“La lettura – ha aggiunto Diletta Fallani- non è solo un atto culturale, ma un esercizio di libertà e uno strumento essenziale per interpretare la complessità del presente”.
Saranno circa 45 gli editori toscani presenti alla manifestazione, tra stand autonomi e spazi all’interno dello stand regionale, sostenuti da due bandi dedicati.
Previsti anche incontri, visite guidate e iniziative rivolte al pubblico, con particolare attenzione ai giovani.
