I ragazzi entrano in Consiglio comunale: idee e proposte per Firenze
Dalla scuola all’ambiente, le mozioni presentate dagli studenti nel progetto “Le chiavi della città”
martedì 21 aprile 2026 10:35
Ieri, lunedì 20 aprile, le studentesse e gli studenti che hanno partecipato come presidenti al Consiglio delle ragazze e dei ragazzi sono intervenuti in Palazzo Vecchio per presentare le mozioni discusse nei mesi scorsi.
L’iniziativa fa parte di “Le chiavi della città”, il progetto del Comune di Firenze dedicato a educazione e formazione, che porta i più giovani a vivere in prima persona l’esperienza del Consiglio comunale. Un modo concreto per capire come funziona la democrazia, confrontarsi e proporre idee.
Dopo il question time e le attività ordinarie del Consiglio, i ragazzi hanno preso la parola per raccontare le loro proposte, che toccano diversi temi: scuola e spazi pubblici, inclusione, ambiente, mobilità, sicurezza e attenzione alle persone più fragili. Non solo: nelle loro mozioni c’è anche l’idea di una città più attenta alla qualità della vita e al sostegno della comunità.
Alla seduta, introdotta dal presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione, hanno partecipato studenti di scuole primarie e secondarie del territorio fiorentino.
Durante l’incontro sono intervenuti anche alcuni consiglieri comunali e l’assessora all’istruzione, che hanno seguito il percorso dei ragazzi nei mesi scorsi.
Ai partecipanti è stata consegnata una copia della Costituzione e dello Statuto della Città di Firenze, come riferimento per il lavoro svolto in aula.
"Abbiamo deciso quest'anno di fare questa anticipazione per raccontare quanto hanno discusso le ragazze e i ragazzi nella prima parte dell'anno perché ci siamo resi conto della qualità delle loro osservazioni e della voglia di incidere sulla città. Dar loro spazio è per noi un’occasione di ascolto per immaginare la Firenze di domani", ha dichiarato Guccione.
Un nuovo momento di restituzione del progetto è previsto a fine maggio, sempre durante una seduta del Consiglio comunale.
