Turismo, il Consiglio regionale approva le modifiche al Testo unico. Giani: 'Garantire equilibrio e qualità dell’offerta'
Via libera alle nuove norme sul turismo in Toscana
mercoledì 10 giugno 2026 19:36
Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato le modifiche al Testo unico regionale sul turismo. A commentare il provvedimento è stato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha evidenziato il valore economico e sociale del settore turistico per il territorio regionale.
Secondo i dati elaborati da Irpet, la Toscana si colloca al quarto posto in Italia per numero di presenze turistiche e al trentesimo tra le 244 regioni dell’Unione Europea. Un risultato che, secondo Giani, deriva da un modello di accoglienza diffusa che la Regione intende tutelare e governare attraverso gli strumenti normativi.
Pur rappresentando storicamente tra il 6 e il 7% del totale nazionale sotto il profilo demografico ed economico, la Toscana concentra il 13% delle presenze turistiche italiane e il 10% dei consumi legati al settore.
Il presidente ha inoltre sottolineato come ogni euro speso dai turisti generi in Toscana 0,67 euro di valore aggiunto, rispetto a una media nazionale di 0,47 euro. La filiera turistica contribuisce direttamente all’8,5% del Pil regionale e sfiora il 10% considerando l’intero indotto, grazie a consumi complessivi pari a circa 15 miliardi di euro.
Tra gli elementi che caratterizzano il sistema turistico toscano, Giani ha evidenziato la varietà dell’offerta, che comprende città d’arte, località balneari, aree collinari, termali ed esperienze legate all’ecoturismo. Una diffusione che, secondo il presidente, contribuisce a contrastare lo spopolamento e a ridurre i divari economici tra diverse aree della regione.
Il turismo genera inoltre circa 3,6 miliardi di euro di reddito disponibile attraverso l’indotto economico e registra un saldo positivo della bilancia turistica pari a 9,2 miliardi di euro grazie alla spesa dei visitatori stranieri. Un comparto che, ha aggiunto Giani, produce effetti positivi anche su altri settori strategici come agroalimentare, moda e trasporti.
Per il presidente della Regione, proprio la rilevanza economica del turismo rende necessario un intervento normativo in grado di governarne gli effetti sul territorio. L’obiettivo indicato è quello di favorire la crescita del settore senza compromettere l’identità delle città, la presenza dei residenti nei centri storici e gli equilibri del mercato immobiliare.
Secondo Giani, la tutela della vivibilità della Toscana rappresenta un elemento fondamentale per preservare nel tempo la qualità dell’offerta turistica regionale.
