25 Aprile a Bagno a Ripoli: cortei, cerimonie e iniziative per la Liberazione

Dalla deposizione delle corone alla festa con i bambini, fino ai canti partigiani. Il 5 maggio torna la camminata a Pian d’Albero

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mercoledì 22 aprile 2026 11:03

Il corteo “resistente”, la festa con i bambini, musica e racconti dei partigiani. Bagno a Ripoli celebra l’81esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo con un programma articolato di iniziative su tutto il territorio, promosse dal Comune insieme ad ANPI, ANED, ANEI e ai circoli locali.
 

“La Liberazione qui a Bagno a Ripoli si conferma come una festa di popolo che unisce le generazioni – afferma il sindaco Francesco Pignotti -. La democrazia, al pari della libertà, non è una conquista definitiva. Entrambe vanno difese ogni giorno con questa consapevolezza. Sono un patrimonio che ci è stato donato da donne e uomini coraggiosi, che seppero opporsi a un regime capace di crimini orrendi, sacrificando la propria giovinezza e spesso la loro stessa vita pur di dare al Paese un futuro diverso. In tempi così incerti, dobbiamo ricordare il loro insegnamento e trasmetterlo alla generazioni future”.
 

“In una fase storica segnata da conflitti – afferma l’assessora alla Memoria Sandra Baragli – tenere alta l’attenzione sul 25 Aprile è un dovere per tutti i cittadini che hanno a cuore la Pace e i diritti delle persone, oggi violati quotidianamente. La Liberazione va celebrata con la coscienza che il nostro impegno deve rinnovarsi ogni giorno”.
 

“Il 25 Aprile non è solo memoria, è il ricordo della vittoria di una lotta di popolo – commenta Grazia Gerbi -. La libertà e la democrazia non sono state concesse, sono il risultato del sacrificio di donne e uomini che si sono opposti al fascismo”.


Come da tradizione, le celebrazioni si apriranno alle 8 con la deposizione delle corone ai cippi commemorativi. Due delegazioni partiranno dal palazzo comunale e dal circolo Acli di Grassina per raggiungere i luoghi della memoria: tra le tappe piazza della Pace, le scuole Granacci e Gobetti-Volta, la Porta della Memoria, la lapide dei Fratelli Manzi, Gamberaia, Fontesanta e i Giardini della Resistenza. L’altra delegazione renderà omaggio tra Grassina, Castelruggero e Villa La Selva, fino al cimitero di Ponte a Ema.


Dopo l’omaggio ai Caduti, alle 9.30 partirà da via Fortini il corteo istituzionale che raggiungerà la scuola Vittorino da Feltre. Qui sarà scoperta una lapide dedicata agli Internati Militari Italiani (IMI), i soldati che dopo l’8 settembre 1943 rifiutarono di combattere al fianco dei nazifascisti e furono deportati nei lager. La cerimonia proseguirà con gli interventi istituzionali, uno spettacolo dei bambini e la messa.


Nel pomeriggio e in serata spazio ai canti e ai racconti della Resistenza: alle 17 al CRC Antella con il coro Bella Ciao di Fiesole, alle 21 al Circolo Sms la proiezione del docufilm “Flora” dedicato alla giovane staffetta partigiana Flora Monti, e alla Casa del popolo di Grassina l’iniziativa “A veglia con i nostri partigiani”.
 

Le iniziative proseguiranno il 5 maggio con la camminata sui Sentieri della Libertà verso Pian d’Albero, promossa da ANPI, con la partecipazione degli studenti del territorio. Un percorso che porterà fino a casa Cavicchi, luogo della strage nazista del 20 giugno 1944 in cui furono uccise 39 persone tra partigiani e civili.

 

Immagine di repertorio

 

 
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