Furti con la ‘tecnica dell’abbraccio’, arrestata coppia di trentenni nel Mugello
I due sono stati seguiti dai poliziotti. Recuperata una collana rubata
martedì 10 marzo 2026 11:30
La Polizia di Stato di Firenze ha arrestato una donna e un uomo di 30 anni per furto aggravato in concorso e denunciati anche per furto in abitazione.
L’operazione è scattata nella mattina di giovedì 5 marzo al termine di un servizio di osservazione dei poliziotti del Commissariato di P.S. di Rifredi, predisposto dopo alcune segnalazioni di furti ai danni di anziani tra Rignano sull’Arno e il Mugello.
I poliziotti hanno individuato un’autovettura sospetta e ne hanno seguito gli spostamenti fino a San Piero a Sieve, dove la donna è scesa dal veicolo e, con la scusa di salutare un uomo di 85 anni, lo ha abbracciato riuscendo a sfilargli la collana dal collo prima di allontanarsi con il complice.
Gli agenti hanno quindi continuato a seguire la coppia fino a Borgo San Lorenzo, osservando nuovamente l’auto rallentare alla vista di un’anziana donna nei pressi della porta di un condominio e la 30enne scendere dalla vettura e avvicinarsi. A questo punto, i poliziotti sono intervenuti fermando la coppia e recuperando la collana sottratta poco prima.
Dagli accertamenti è inoltre emerso che, nella stessa giornata, la coppia avrebbe commesso un altro furto a Barberino del Mugello: la donna si sarebbe introdotta con una scusa all’interno dell’abitazione di un’anziana signora e, dopo averla abbracciata, le avrebbe sfilato collana e bracciale prima di allontanarsi a bordo della stessa auto. I due 30enni sono così stati anche denunciati per furto in abitazione.
Su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, la coppia di 30enni è comparsa per il rito direttissimo. All’esito della convalida della misura precautelare, è stata disposta nei loro confronti la misura del divieto di dimora in Toscana.
L’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, lo stesso è assistito dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (d.lgs. 188/2021).
Immagine di repertorio
