'Autista aggredita e spruzzato spray al peperoncino sul bus': la denuncia del sindacato
'Chi attenta alla sicurezza degli operatori e dei cittadini deve essere individuato e perseguito con il massimo rigore'
sabato 09 maggio 2026 15:47
"Grave episodio di violenza sulla Linea 23. Solidarietà alla collega aggredita". E' la denuncia del sindacato FAISA-CISAL: "Ennesimo grave episodio di violenza a bordo di un mezzo in servizio sulla Linea 23. Durante una fermata, una persona ha utilizzato spray al peperoncino all’interno del bus, colpendo l’operatrice di esercizio in servizio e diversi passeggeri presenti. Le cause sono in corso di accertamento", spiega il sindacato.
FAISA-CISAL "esprime la più ferma condanna per questo atto irresponsabile e vile, che ha messo a rischio l’incolumità di chi lavora e di chi utilizza il trasporto pubblico. Solo per circostanze fortuite non si registrano conseguenze più gravi. Non è tollerabile che le lavoratrici e i lavoratori del TPL svolgano il proprio servizio in un clima di crescente insicurezza, esposti quotidianamente a tensioni, aggressioni verbali e fisiche. Episodi come questo non sono “intemperanze”: sono reati. Chi attenta alla sicurezza degli operatori e dei cittadini deve essere individuato e perseguito con il massimo rigore".
Continuano dal sindacato: "FAISA-CISAL ha già posto il tema della sicurezza al centro del tavolo di raffreddamento aperto il 30/04/2026 con Autolinee Toscane. Oggi ribadiamo con forza la necessità di: Maggiori tutele per il personale viaggiante, con interventi strutturali e tecnologici sui mezzi; Presidi e controlli efficaci sulle linee e nei nodi di interscambio più critici; Protocolli operativi certi a supporto dei colleghi in caso di aggressione; Costituzione di parte civile dell’Azienda in tutti i procedimenti per violenza contro il personale. Alla collega coinvolta e ai passeggeri colpiti va la piena solidarietà di FAISA-CISAL. La misura è colma. La sicurezza non è negoziabile. Difendere chi lavora e chi viaggia è un dovere di Autolinee Toscane, delle Istituzioni e della collettività".
Commenta così Massimo Milli, FAISA-CISAL Regionale: "Abbiamo siglato il Protocollo sulla Sicurezza il 2 di dicembre scorso... è passato già troppo tempo, adesso chiediamo a tutti gli attori in campo di renderlo esecutivo. Episodi simili rappresentano un degrado ed uno stato di insofferenza mai raggiunto prima. Adesso basta, basta davvero! Solidarietà alla Collega coinvolta, alla quale rivolgo i miei personali auguri di pronta guarigione".
Immagine di repertorio
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