CNA e Comune in visita alle aziende di Scandicci: focus su moda, lavoro e crisi del manifatturiero
Pagliarani e la sindaca Sereni hanno incontrato alcune imprese del territorio: "Serve confronto diretto con chi lavora ogni giorno nelle aziende"
sabato 09 maggio 2026 12:19
La crisi della moda che continua a pesare sul territorio, le difficoltà del manifatturiero, i costi per le imprese, la burocrazia e la carenza di personale qualificato. Sono alcuni dei temi emersi durante una nuova tappa del progetto “CNA Scandicci incontra le imprese”, che ha visto il presidente di CNA Scandicci-Lastra a Signa Paolo Pagliarani e la sindaca di Scandicci Claudia Sereni visitare alcune aziende del territorio.
Le visite hanno riguardato ARPASS, azienda specializzata in nastri e passamanerie, SAPAF Atelier 1954, storica realtà della pelletteria fiorentina, e il Centro Benessere La Dolce Vita di Tiziana Caviglioni, promotrice del progetto “Mani Sicure – Non sei sola” contro la violenza e le situazioni di disagio.
"È fondamentale che il mondo politico e istituzionale entri nelle aziende e tocchi con mano le difficoltà, le esigenze, ma anche le prospettive di chi ogni giorno tiene vivo il tessuto economico del territorio – ha spiegato Pagliarani –. Solo da un confronto costante tra imprese, associazioni e istituzioni possono nascere opportunità e risposte concrete ai bisogni del sistema imprenditoriale".
"Incontrare e ascoltare chi ogni giorno lavora e investe nel nostro territorio è un’azione essenziale, che ci permette di mettere in atto azioni di supporto mirate – ha affermato la sindaca Claudia Sereni –. Sappiamo bene che stiamo affrontando un momento di difficoltà economica generale, a cui si aggiunge la crisi di un settore storicamente strategico per Scandicci come quello della moda. Tuttavia, è proprio nelle singole realtà produttive, come quelle che abbiamo visitato grazie all’iniziativa di Cna, che si trovano il saper fare e la capacità di innovazione che rappresentano gli ingredienti necessari per traghettarci oltre l’ostacolo. Rafforzare la relazione tra l’amministrazione, le associazioni di categoria e le singole imprese è fondamentale per affrontare insieme le criticità e cogliere le opportunità".
Secondo i dati riportati durante l’incontro, tra Scandicci e Lastra a Signa le imprese attive sono oggi 5.222, con oltre 29mila addetti. Negli ultimi quattro anni però il territorio ha perso il 6,6% delle aziende attive, mentre il comparto manifatturiero è sceso del 15,2%.
Particolarmente significativa la flessione del settore moda: tra il 2021 e il 2025 le imprese attive sono diminuite del 22%, con un calo rilevante soprattutto nella pelletteria.
Durante la visita è stato evidenziato anche il ruolo sociale di molte attività del territorio, come nel caso del progetto “Mani Sicure – Non sei sola”, patrocinato dal Comune di Scandicci e sostenuto da CNA, che punta a creare una rete di attività riconoscibili come punti sicuri per persone in situazioni di difficoltà.
"Le imprese del territorio non svolgono soltanto una funzione economica – ha concluso Pagliarani – ma rappresentano spesso anche un presidio sociale di prossimità, capace di creare relazioni, ascolto e punti di riferimento per la comunità".
