Firenze, nidi e Poli per l’infanzia: al via le iscrizioni. Offerta ampliata tra strutture nuove e rinnovate

Albanese: “I servizi una priorità strategica: lo sviluppo e la crescita di bambine e bambini il nostro riferimento”

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martedì 03 marzo 2026 15:55

La giunta di Firenze ha approvato gli indirizzi per le iscrizioni ai servizi educativi 0-3 anni per l’anno educativo 2026/2027, che partiranno domani, 4 marzo 2026 e proseguiranno fino al 24 marzo per fascia medi e grandi e fino al 4 giugno per la fascia piccoli, confermando e rafforzando il modello di offerta pubblica integrata cittadina.

 

L’obiettivo dell'amministrazione è potenziare ulteriormente l’accesso ai nidi, ampliare l’offerta e semplificare le procedure per le famiglie, in coerenza con l’indirizzo strategico “Firenze per tutti”, che individua nei servizi alla prima infanzia una priorità per la città.

 

Tre i nuovi nidi da settembre 2026. Da settembre 2026 è prevista l’apertura di tre nuovi servizi educativi e il rientro in sede di due servizi ristrutturati con un aumento dell’offerta quantificabile in 136 posti nido.

 

Nido “Pezzettino” (25 posti, 12-36 mesi) in via Campania 20, nel Quartiere 5, all’interno della scuola dell’infanzia Capuana (IC Gandhi), con la creazione di un Polo per l’Infanzia 0-6; Nido “Cipì” (50 posti, 3-36 mesi) al Piazzale delle Cascine 2, nel Quartiere 1, all’interno del parco delle Cascine; Nido “Sbarbacipolla” (circa 40 posti, 3-36 mesi) in via Fortini 16, nel Quartiere 3, attraverso l’ampliamento dell’immobile esistente, anche qui con la creazione di un Polo 0-6.


Per le strutture di via Campania e Piazzale delle Cascine sarà avviata una procedura pubblica di affidamento in gestione; il nido di via Fortini sarà invece a gestione diretta comunale.

 

Inoltre i Nidi Scoiattolo e Lorenzo il Magnifico, attualmente ospitati nei nidi volano dei rispettivi quartieri 4 e 5, torneranno nelle loro sedi ristrutturate e riqualificate a settembre 2026. Il nido Scoiattolo, che in questo anno educativo ha visto le iscrizioni ridotte a 25, rientrando nella sua sede, torna a poter ospitare 46 bambini.

 

L’investimento è stato di 4.625.000 euro per l’apertura di nuove strutture, 2.085.000 euro di spesa complessiva per le ristrutturazioni. A questi numeri si aggiungono le spese per gli arredi, quantificati in 365mila euro.

 

Procedura unica e graduatorie anticipate. Anche per il 2026/2027 è prevista una procedura unica attraverso la quale le famiglie potranno scegliere, in alternativa tra loro, l’iscrizione ai servizi educativi comunali a gestione diretta o indiretta, oppure la richiesta del Buono servizio per la frequenza presso servizi educativi privati accreditati. Si confermano le modalità che hanno consentito alle famiglie di accedere più facilmente ai servizi e di organizzarsi per tempo in modo da favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro.

 

Anticipo della pubblicazione delle graduatorie per le fasce medi e grandi; iscrizioni per la fascia piccoli aperte fino alla prima settimana di giugno; possibilità, per chi non ottiene il posto nei servizi comunali, di richiedere successivamente il Buono servizio, per la frequenza di un servizio privato accreditato attraverso finestre dedicate; prosegue inoltre il lavoro verso la graduale estensione dell’orario di funzionamento fino alle 17,30 per i servizi in appalto a cui si aggiungono le nuove strutture sia a gestione diretta comunale che in appalto.

 

Più tutele sociali e soglia ISEE fino a 55mila euro. È stato confermato il mantenimento del requisito di accesso ai Buoni servizio avviato già in questo anno educativo, adeguando la soglia ISEE fino a 55mila euro, in coerenza con la misura regionale “Nidi Gratis”. Viene inoltre ampliata la platea delle situazioni che danno diritto all’esenzione tariffaria, includendo - su richiesta del Servizio sociale competente - nuclei familiari privi di attestazione ISEE in casi di particolare fragilità, tra cui: delega della responsabilità genitoriale o provvedimenti del Tribunale per i Minorenni; collocamento in strutture di accoglienza; situazioni di violenza domestica; assenza di residenza in Italia per il minore e/o un genitore.

 

“Al centro lo sviluppo e la crescita delle bambine e dei bambini”: le parole dell’assessora Albanese. “I servizi educativi sono una priorità strategica per Firenze - spiega l’assessora all’Educazione Benedetta Albanese -. È nei primi anni di vita che si costruiscono le basi dello sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale delle bambine e dei bambini. Mettere loro al centro significa orientare ogni scelta politica, organizzativa ed economica alla qualità della crescita e al benessere delle famiglie. Abbiamo lavorato su più livelli: dall’apertura di tre nuovi nidi al rientro in sede in due servizi ristrutturati, garantendo così 136 posti in più. Continuiamo a lavorare verso una graduale estensione dell’orario di funzionamento delle strutture fino alle 17,30 per andare incontro alle esigenze quotidiane di chi lavora e anticipiamo le graduatorie per dare risposte più tempestive alle famiglie. Manteniamo inoltre un sistema integrato che consente di scegliere, con una procedura unica, tra i servizi comunali e i servizi privati accreditati attraverso il Buono servizio, ampliando la soglia ISEE fino a 55mila euro in coerenza con la misura regionale Nidi Gratis. Continuiamo così a costruire una Firenze che mette l’educazione al centro, come leva di crescita, inclusione, pari opportunità e sviluppo per tutta la comunità”. 

 

 

Immagine di repertorio

 

 

 
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