Precari dei musei, terza mobilitazione di lavoratori e lavoratrici davanti agli Uffizi

'Precari storici lasciati a casa e lavoratori in appalto insieme per richiedere la stabilizzazioni e il rispetto di orari di contratto e pause'

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domenica 01 marzo 2026 16:00

Lo striscione "basta vite precarie" torna nel piazzale degli Uffizi per la terza mobilitazione di lavoratori e lavoratrici dei musei, stamattina, domenica 1 marzo. 

 

Usb Firenze e Sudd Cobas insieme a Workers in Florence e Mi Riconosci avevano proclamato lo sciopero dei lavoratori dei musei in appalto con Coopculture insieme ai precari storici ma "la commissione di garanzia ha bloccato lo sciopero per la “rarefazione”, una decisione che non ci sorprende ma che respingiamo con forza", spiegano i Sudd Cobas.


Il presidio si è tenuto ugualmente questa mattina. "Precari storici lasciati a casa e lavoratori in appalto insieme per richiedere la stabilizzazioni e il rispetto di orari di contratto e pause. I disservizi denunciati dalle guide devono essere risolti in questo modo e non con assunzioni di altro personale con contratti precari a chiamata. È più che mai urgente la convocazione del tavolo in Regione Toscana per arrivare ad una soluzione della vertenza. La mobilitazione continuerà e si intensificherà con l'arrivo dell'alta stagione", dice il sindacato Sudd Cobas.

 

 

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