Tumore al pancreas, il San Giovanni di Dio tra i primi centri in Toscana per numero di interventi
Secondo il Programma Nazionale Esiti 2025 è secondo in regione e primo nell’Area Vasta Centro
venerdì 27 febbraio 2026 12:08
L’ospedale San Giovanni di Dio di Firenze risulta tra i principali centri toscani per la chirurgia del tumore al pancreas. Secondo i dati del Programma Nazionale Esiti (PNE) 2025, elaborato da Agenas per conto del Ministero della Salute e riferiti all’attività 2024, il presidio fiorentino è secondo in Toscana per volume di interventi eseguiti, preceduto da Pisa, e primo nell’Area Vasta Centro.
Nel corso dell’ultimo anno sono stati effettuati oltre 60 interventi complessi di resezione pancreatica. Il dato colloca la struttura all’11° posto a livello nazionale per numero di resezioni, in un quadro che negli ultimi anni ha visto una progressiva crescita dell’attività.
Il report del PNE prende in considerazione sia i volumi sia gli esiti clinici. La tendenza, a livello nazionale, è quella di concentrare gli interventi più complessi in centri ad alto volume, modello ritenuto associato a migliori risultati in termini di sicurezza e gestione delle complicanze.
“Le esperienze consolidate indicano che i centri ad alto volume ottengono risultati migliori negli interventi chirurgici più complessi”, ha dichiarato Stefano Michelagnoli, direttore del Dipartimento delle specialistiche chirurgiche.
Secondo Alessandro Anastasi, direttore della Chirurgia Pancreatica e della Chirurgia Generale dell’ospedale, il risultato è legato anche all’organizzazione multidisciplinare adottata.
Elemento centrale dell’attività è il Gruppo Oncologico Multidisciplinare (GOM) dedicato alle neoplasie pancreatiche. Ogni settimana chirurghi, oncologi, radiologi, nutrizionisti e altri specialisti si riuniscono in teleconferenza per discutere i singoli casi.
All’interno di questo modello, il chirurgo pancreatico aziendale Tommaso Nelli svolge un ruolo di raccordo tra il San Giovanni di Dio, centro hub, e le strutture territoriali, con l’obiettivo di definire il percorso clinico più appropriato per ciascun paziente, dalla diagnosi all’intervento.
