Il cordoglio delle istituzioni per la morte di Rocco Commisso
Da Regione e Comune di Firenze fino a Bagno a Ripoli, messaggi di vicinanza alla famiglia e al mondo viola
sabato 17 gennaio 2026 10:30
La scomparsa di Rocco Commisso, presidente dell’ACF Fiorentina, ha suscitato una forte partecipazione emotiva anche dal mondo delle istituzioni, che nelle ultime ore hanno espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia e alla società viola.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha parlato di “un dolore profondo” per la scomparsa di Commisso. “Se ne va un uomo che ha saputo legarsi a questa città con sincerità, passione e grande umanità, facendo della Fiorentina non solo una squadra, ma una famiglia”, ha scritto Giani, ricordando come Commisso abbia amato “Firenze e i fiorentini, i colori viola, i giovani, il lavoro quotidiano e il futuro”. Il presidente della Regione ha poi rivolto “il più sincero cordoglio e l’abbraccio della Toscana” alla moglie Catherine, ai figli, alla famiglia, alla Fiorentina e ai tifosi.
Parole di cordoglio anche dalla sindaca di Firenze Sara Funaro, che ha ricordato Commisso come “non solo un imprenditore di successo, ma un presidente che ha vissuto ogni momento con intensità”. “Uomo con visione e obiettivi chiari, determinato e allo stesso tempo empatico e accogliente, portava con sé un grande affetto per la città, per la sua Fiorentina, per il suo staff e per ogni giocatore”, ha dichiarato Funaro.
La sindaca ha sottolineato anche il profilo umano: “Perdiamo una persona di un’umanità rara, schietta, con valori autentici e un forte senso della famiglia”, ricordando come abbia scelto di investire nel futuro del territorio. Un legame, quello con Firenze, che “ha come simbolo tangibile la realizzazione del Viola Park”.
“In questo momento di grande dolore – ha concluso – esprimo, a nome dell’amministrazione comunale e di tutta la città di Firenze, il più sentito cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia Commisso e a tutto il mondo viola”.
È arrivato anche il messaggio dell’assessora allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini, che ha ricordato come Commisso abbia “legato indissolubilmente il proprio nome alla storia recente del club e della città, distinguendosi per passione, generosità e impegno”. “Sotto la sua presidenza – ha detto – la Fiorentina è tornata protagonista in Italia e in Europa, disputando tre finali e rafforzando in modo significativo il proprio progetto sportivo e societario”.
Perini ha indicato nel Viola Park “l’emblema di questa visione” e ha ricordato anche “la volontà di trasmettere ai più giovani entusiasmo, passione e desiderio di migliorarsi”, oltre alla nomina di Commisso a Magnifico Messere del Calcio Storico nel 2019, “segno del profondo legame con una delle tradizioni più identitarie della città”.
Dal territorio è arrivato il messaggio del sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti, che ha ricordato Commisso come “un uomo autentico, diretto, tenace e generoso, profondamente legato a Firenze e alla Fiorentina”. “Anche quando non stava bene – ha sottolineato – voleva continuare a progettare, a mettere in campo nuove idee per il futuro del club”. Pignotti ha richiamato il valore del Viola Park come “qualcosa di bello, pensato per i giovani e per lo sport come strumento di crescita e futuro”, rivolgendo infine “le più sincere condoglianze e l’abbraccio commosso di Bagno a Ripoli” alla famiglia e al popolo viola.
Un ricordo personale è arrivato anche da Francesco Casini, ex sindaco di Bagno a Ripoli, che ha parlato di un rapporto nato “da stima reciproca e affetto”. “Rocco amava profondamente la sua famiglia e il Viola Park era la sua creatura, seguita in ogni dettaglio”, ha scritto Casini, definendo Commisso “un esempio di umanità e passione” e rivolgendo un ultimo saluto “a un presidente che per la Fiorentina è stato anche un padre”.
Anche l'ex sindaco di Firenze ed europarlamentare Dario Nardella ha espresso cordoglio per la perdita: "La scomparsa di Rocco Commisso rappresenta una grande perdita per Firenze, per la Fiorentina e per l’intero mondo del calcio. Ho accolto questa notizia con profondo dispiacere, rivolgendo il mio pensiero alla sua famiglia e, in particolare, a Caterina, moglie premurosa e donna di grande valore umano. In queste ore di cordoglio non posso non ricordare i tanti momenti trascorsi con Rocco, fin dal suo primo giorno a Firenze: la gioia condivisa per i successi sportivi, come l’accesso alle finali di Conference League e di Coppa Italia, ma anche il dolore per la scomparsa del suo amico e stretto collaboratore Joe Barone. Con Rocco Commisso ho avuto un rapporto professionale e personale intenso, fatto di accordi e talvolta di disaccordi, ma sempre fondato sul rispetto reciproco, sulla franchezza e su una profonda passione per le proprie idee. È su questi valori che nascono relazioni umane autentiche e durature. Mi auguro sinceramente che tutto il mondo del calcio, in Italia e negli Stati Uniti, sappia rendergli gli omaggi che merita per quanto ha fatto nella sua vita per lo sport e per i giovani. Alla sua famiglia, ai suoi collaboratori e ai suoi amici più cari rivolgo le mie più sentite condoglianze".
Anche l'Arcivescovo di Firenze, mons. Gherardo Gambelli, unitamente all'Arcivescovo emerito card. Giuseppe Betori, e a tutta la Chiesa fiorentina, appreso della scomparsa del presidente Rocco Commisso, rivolgono le condoglianze ed esprimono conforto nella preghiera alla famiglia, alla moglie Catherine, ai figli, e vicinanza alla squadra e alla società sportiva. "Non saranno dimenticati l'amore del presidente per la Fiorentina e per la nostra città che non mancava mai di esprimere con la sua caratteristica passione ed empatia. Resteranno la sua grande umanità e l'insegnamento per l'attenzione da dedicare alla formazione non solo sportiva, ma anche spirituale soprattutto dei più giovani. Il presidente aveva voluto che al Viola Park fosse realizzata una cappella dedicata a Santa Caterina, la fede che condivideva con i suoi familiari porti oggi a loro conforto nel dolore."
“A nome della Lega Serie A esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Rocco Commisso. Un uomo di straordinaria energia e passione, che ha saputo legare la propria storia imprenditoriale e umana al mondo del calcio con grande generosità – ha commentato Ezio Simonelli, Presidente della Lega Calcio Serie A - Da Presidente della Fiorentina, ha portato avanti un progetto ambizioso e coraggioso, ideato e costruito un centro sportivo all'avanguardia, sempre mosso da un amore autentico per i colori viola e da un forte senso di responsabilità verso la città di Firenze e i suoi tifosi. Alla moglie Catherine, ai figli e a tutta la famiglia Commisso rivolgo le più sentite condoglianze, unendomi al dolore di chi, in Italia e negli Stati Uniti, ha avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzarne la visione, i valori e l'impegno costante per lo sviluppo del nostro calcio."
