Morto Rocco Commisso, presidente della Fiorentina e fondatore di Mediacom
Il cordoglio del club viola e dell’azienda americana: una vita tra impresa, calcio e legame profondo con Firenze
sabato 17 gennaio 2026 07:43
È morto Rocco Commisso, presidente dell’ACF Fiorentina e fondatore di Mediacom Communications. La notizia è stata comunicata ufficialmente dalla Fiorentina nella mattina di oggi, sabato 17 gennaio, e poche ore dopo, anche da Mediacom, l’azienda che Commisso aveva creato e guidato per quasi trent’anni negli Stati Uniti.
“Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso, con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso”, si legge nella nota pubblicata dal club viola. “Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa”.
Nel messaggio la Fiorentina ricorda prima di tutto l’uomo e il padre: “Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso”.
Il legame con Firenze e con il mondo viola viene descritto come uno degli aspetti centrali della sua vita: “Il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti”. Fino agli ultimi giorni, sottolinea il comunicato, Commisso ha continuato a lavorare “dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste”.
Sette anni fa l’ingresso nel calcio italiano, con l’acquisizione della Fiorentina, club che ha imparato ad amare profondamente: “Rocco ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze. ‘Chiamatemi Rocco’, aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia”. Viene ricordata anche la vicinanza alla città nei momenti più difficili, in particolare durante l’emergenza Covid, con la campagna “Forza e Cuore” a sostegno degli ospedali fiorentini.
Il Rocco B. Commisso Viola Park resta il segno più concreto del suo progetto sportivo e umano: “La casa della Fiorentina vivrà per sempre portando il suo nome”, si legge ancora nella nota, insieme al ricordo dei risultati sportivi ottenuti sotto la sua presidenza, tra cui due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia.
Accanto al cordoglio del club viola, è arrivato anche quello di Mediacom Communications, che ha ricordato Commisso come “fondatore, presidente e amministratore delegato della società” e come “uno degli imprenditori immigrati italiani di maggior successo nella storia degli Stati Uniti”. Membro della classifica Forbes 400, la sua carriera nel settore della televisione via cavo si è estesa per quasi 50 anni.
Commisso fondò Mediacom nel 1995, con l’obiettivo di rilanciare sistemi via cavo nelle comunità più piccole e meno servite degli Stati Uniti. Nel 2000 guidò la quotazione in borsa dell’azienda, che negli anni è cresciuta fino a diventare il quinto operatore via cavo del Paese, offrendo servizi a oltre 3 milioni di famiglie e imprese in 22 Stati. Nel 2011 riportò l’azienda in ambito privato, rendendola interamente di proprietà della famiglia Commisso.
Nato in Calabria, emigrato negli Stati Uniti all’età di 12 anni, Commisso ha costruito il suo percorso partendo da una borsa di studio completa alla Columbia University, dove si è laureato in ingegneria industriale e ha conseguito un MBA. È stato anche un atleta: ha giocato a calcio con i Columbia Lions, arrivando a essere co-capitano della squadra e ricevendo per tre volte il riconoscimento All-Ivy League.
Nel corso della sua vita ha sostenuto con ingenti risorse personali e aziendali programmi educativi e borse di studio, finanziando oltre 4.000 studenti negli Stati Uniti. Nel 2019 ha acquisito la Fiorentina, lasciando un’impronta duratura nella storia del club e nel rapporto con la città di Firenze.
La famiglia Commisso, nel messaggio diffuso dalla Fiorentina, ringrazia “tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati” ed esprime la certezza che “il ricordo e la memoria di Rocco rimarranno per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene”.
Il pensiero finale è rivolto a tutto il mondo viola: staff, giocatori, dipendenti, tifosi e soprattutto ai giovani che continueranno a portare nel mondo i colori della Fiorentina e “il ricordo del nostro Rocco”.
