Covid, nuova ordinanza regionale: niente visite negli ospedali. Si fermano i tornei

Per la scuola si pensa alla didattica a distanza. Sui centri commerciali decisione rimandata

Galleria immagini

1 Visualizzazioni

sabato 24 ottobre 2020 13:30

"Complessivamente la situazione toscana è gestibile ma indubbiamente la curva dei contagi ci fa essere molto all'erta per il futuro". Sono le parole di Eugenio Giani, che in una diretta Facebook ha illustrato i prossimi passi della Regione in merito alla situazione sanitaria. Alcuni passi già intrapresi, con una nuova ordinanza, e altri ancora allo studio, che provvedimenti che dovrebbero arrivare all'inizio ella prossima settimana.

 

Ambito sanitario, rapporto con i comuni per il contrasto agli assembramenti, sport, scuola e centri commerciali, questi i cinque punti su cui è a lavoro la Regione, ma per scuola e commercio la decisione è rimandata alla prossima settimana: il Presidente della Regione fa sapere di voler aspettare di incontrare le parti coinvolti, prima di eventuali decisioni.

 

"La situazione è gestibile perchè abbiamo 550 postazioni di terapia intensiva, e oggi ci sono 87 malati Covid in terapia intensiva, il numero può a prima vista apparire basso ma rispetto a marzo è molto più larga la platea della persone che potrebbero peggiorare, ecco perchè abbiamo implementato la terapia inesntiva di Careggi con 14 postazioni. Ad ora abbiamo 640 ricoveri Covid, quindi abbiamo bisogno di aumentare i posti letto", continua Giani.

 

"La nuova ordinanza riguarda un complesso di provvedimenti che abbiamo intenzione di sviluppare nei prossimi giorni. Oggi abbiamo 1526 nuovi casi, con un aumento esponenziale negli ultimi giorni. E' un numero che ci pone in una situazione mediana rispetto alle altre regioni italiane".

 

L'ordinanza firmata stamani parte dall'ambito sanitario, con provvedimenti come la costituzione di una centrale di tracciamento che riguarda ciascuna delle tre grandi ausl, "che ci consente, anche reclutando personale, di arrivare a definire i casi accertati e i loro contatti, per avere una situazione di consapevolezza di ciò che succede sia per i casi accertati che per i contatti. Personale da reclutare in modo straordinario anche tra studenti all'ultimo anno di medicina e infermieristica. Per ciascuna delle tre grandi asl si costituisce una centrale di coordinamento. Si ampliano anche le postazioni di isolamento negli alberghi sanitari. Abbiamo disposto l'acquisto di 50mila test rapidi alla settimana da mettere a disposizione di tutti coloro a rischio, a partire da scuole e operatori sanitari".

 

Niente visite negli ospedali. "Con l'ordinanza abbiamo imposto limitazioni alle visite, avevo provato a disciplinare una persona alla volta in visite brevi, ma non possiamo rischiare, gli ospedali devono essere preservati, chi è in ospedale, anche per altri motivi, potrà avere visite solo in caso di particolari fragilità, visite brevi, ma altrimenti saranno trasmesse informazioni. Preserviamo le attività sanitarie che non hanno a che fare con Covid, come oncologia, cardiologia, non possiamo correre il rischio di trascurare questi ambiti. Agiamo con piano straordinario sul Covid ma senza trascurare l'attività ordinaria degli ospedali".


Oltre al capitolo sanitario ci sono anche altre disposizioni nell'ordinanza, a cominciare dal rapporto con i comuni, ai quali viene lasciata carta bianca in ottica di contrasto agli assembramenti. "Ci sono comuni che vogliono prendere restrizioni su aree del territorio per interdirle, la regione sarà di supporto fornendo i dati, per poter motivare le ordinanze di chiusura nel caso in cui i sindaci vogliano farle. Sugli assembramenti l'ordinanza li definisce come aspetti da contrastare in ogni modo, dobbiamo impegnarsi e useremo ciò che l'ordine pubblico richiede, perchè non ci siano assembramenti e la mobilità delle persone possa avvenire in sicurezza. Conta la responsabilità di ognuno di noi".

 

Un altro elemento dell'ordinanza riguarda le realtà sportive: le attività dilettantistiche fino a livello regionale da domani, domenica, saranno interrotte, non nell'allenamento settimanale ma nei tornei federali "perchè è indubbio che negli sport di contatto è necessario porre una disciplina. Per un mese interrompiamo le attività agonistiche", dice Giani. 

 

Le competizioni in programma per oggi sono consentite. Da domani 25 ottobre e fino al 14 novembre 2020 sono sospese tutte le attività di gare e competizioni degli sport di contatto dilettantistico a carattere regionale. Resta consentito l’allenamento per il mantenimento delle condizioni tecniche e atletiche propedeutiche allo svolgimento delle gare per i tesserati delle società e delle associazioni dilettantistiche degli sport di contatto.

 

Su scuola e commercio decisioni ancora da prendere, ma si pensa a didattica a distanza e a forme di contingentamento nei centri commerciali. "Ci sono altri settori per ora non nell'ordinanza ma su cui prenderemo altri provvedimenti, innanzitutto la scuola. Aspetto lunedì l'incontro con il dirgente scolastico regionale, ma abbiamo intenzione di determinare un limite, che non va sotto il 50%, per favorire la didattica a distanza, nella seconda, terza e quarta superiore, provvedimenti non riguarderanno la prima superiore e il quinto anno, per i prossimi due mesi. Abbiamo bisogno della collaborazione dell'autorità scolastica".

  

"Per i grandi centri commerciali prima di prendere un provvedimento voglio parlare con le associazioni di categoria, che incontreeremo martedì. Dobbiamo arrivare ad un contingentamento, come l'ingresso ad una persona per famiglia, dobbiamo parlare delle modalità, per gestire insieme la situazione agli operatori", conclude il Presidente della Regione.

 

La nuova ordinanza contiene dunque interventi restrittivi su tre ambiti:

 

Sanità

Limite alle visite negli ospedali: solo i pazienti particolarmente fragili potranno essere visitati dai parenti per tempi molto contenuti.

Vengono attivate le centrali operative di coordinamento delle attività sanitarie delle tre Asl per un uso ottimale di tutte le risorse, ospedaliere e territoriali.

Le Asl dovranno reperire fino ad almeno 1500 camere in strutture ricettive alberghiere da destinare alla funzione di Albergo Sanitario fino alla fine di dicembre, con possibilità di prosecuzione.

Dovranno essere attivate subito 30 unità Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) per la gestione dei casi Covid positivi a domicilio o presso alberghi sanitari.

Ancora, si realizzano centrali di tracciamento in grado di garantire questa funzione per tutti i nuovi casi del giorno, e i loro contatti per ordinare la eventuale quarantena. Per fare questo si prevede il reclutamento di personale medico anche proveniente dagli ultimi due anni dei corsi universitari.

Le Asl forniranno test antigenici rapidi alle Rsa, ai medici di medicina generale e ai pediatri di famiglia, Estar assicurerà la fornitura per 50mila test ogni settimana.

 

Rapporto con i Comuni

La Regione fornirà supporto ai sindaci che assumono provvedimenti interdittivi della mobilità a scopo preventivo per una parte o per tutto il loro territorio comunale. L’azione della Regione e dei Comuni sarà tesa a contrastare ogni forma di assembramento.

 

Sport

Da domani fino al 14 novembre sono sospese tutte le attività di gare e competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal Coni, dal Cip e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, relativamente a tutti gli sport di contatto. Restano consentiti gli allenamenti.

 

 

Irene Grossi

 

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.