Nardella annuncia: 'Divieto di stazionamento in due piazze il venerdì e il sabato sera'

Si potrà passare solo per andare a casa o entrare in negozi/locali: rischio multa di 400 euro

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giovedì 22 ottobre 2020 09:28

È stato lo stesso sindaco di Firenze, Dario Nardella, tramite una diretta Facebook ad annunciare nuove misure anti-contagio a Firenze, in arrivo con una sua ordinanza. Dopo la rinunione con il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, con Prefetto, Questore, capo della polizia, guardia di finanza, polizia municipale e gli assessori Gianassi e Guccione, sono state individuate due 'aree di massimo rispetto' in cui sarà vietato lo stazionamento nelle serate di venerdì e sabato.

 

"La situazione sanitaria è critica, soprattutto per i contagi tra i più giovani. Per questo, in accordo con il Ministero dell’Interno, abbiamo predisposto il divieto di stazionamento, il venerdì e il sabato dalle 19 alle 2, in Piazza Strozzi, via Strozzi, via Sassetti, piazza della Repubblica, via Pellicceria, Sant’Ambrogio, via Pietrapiana, piazza dei Ciompi, Borgo La Croce (fino a Mattonaia). Sarà consentito il passaggio per andare in case, locali e negozi. Sarà garantita totalmente l’attività di controllo delle forze dell’ordine con l’ausilio della Polizia municipale. Sono previste sanzioni da 400 euro in su per ogni violazione delle regole su mascherine, assembramenti e stazionamento. Spero nella comprensione e nella collaborazione di tutti".

 

Il sindaco poi entra nel dettaglio, partendo dalla reazione dei sindaci all'ultimo Dpcm: "Abbiamo detto al Governo 'ok, ci prendiamo la responsabilità di attuare il Dpcm, ma non lasciateci soli'. Abbiamo avuto una riunione con il Ministro dell'Interno e gli altri sindaci. Abbiamo trovato un punto importante: l'emergenza va affrontata con spirito di squadra, con il supporto dello Stato. Per controllare soprattutto il territorio. Non serve aggiungere restrizioni se non si controlla il territorio. Rischiamo di prendere in giro le persone e gli imprenditori. Il Ministro ci ha garantito il supporto massimo di poliziotti, carabinieri, agenti della guardia di finanza per applicare le regole che noi sindaci dobbiamo introdurre nelle città per combattere questo contagio e salvaguardare la salute delle persone".

 

E ancora: "Qui a Firenze abbiamo un picco di contagi ad ottobre tra i giovani: tra i 20enni 184 casi positivi, tra i 30enni 131 positivi. I giovani sono quindi i più colpiti. Ma dalla scuola non abbiamo segni di contagi. È molto probabile che i giovani si contagino quando stanno insieme nei luoghi pubblici, nei locali e soprattutto fuori dai locali. La gestione dei locali è in realtà stata molto attenta. Confermiamo le misure in piazza Santo Spirito, stanno funzionando molto. Rimarranno i varchi d'ingresso il venerdì e il sabato sera per evitare assembramenti. Potranno entrare massimo 1000 persone in uno stesso momento. Rimarrà un'area a presenza limitata. Ci saranno le forze dell'ordine agli ingressi".

 

"Ci saranno due aree di 'massimo rispetto': da venerdì prossimo ci sarà il divieto di stazionamento. Ci si potrà entrare solo per andare a casa o entrare in un negozio. Sono le aree introdotte dall'ultimo Dpcm. La prima area è quella intorno a piazza Strozzi, con via Strozzi, via Sassetti, piazza della Repubblica e via Pellicceria. L'altra è quella di piazza Sant'Ambrogio, via Pietrapiana, piazza dei Ciompi, Borgo La Croce (nel tratto fino a via della Mattonaia). Sono le aree più frequentate, soprattutto il venerdì e il sabato. Le aree di 'massimo rispetto' saranno controllate dalle 19 fino alle 2, come in piazza Santo Spirito. Sarà vietato lo stazionamento, le persone non si potranno fermare a fumare e parlare, ma solo passare per entrare in casa o andare in un negozio".

 

"Come si controllerà? Ci saranno le forze dell'ordine. Si utilizzerà il buonsenso e anche il realismo. Ma va evitata ogni forma di assembramento. Nelle altre aree bisogna mantenere la mascherina e c'è il divieto di assembramento".

 

"Nel Dpcm c'è la chiusura dei ristoranti alle 24. Nella mia ordinanza c'è una mezz'ora di comporto. Se uno entra in un ristorante alle 23.50, può finire di consumare al tavolo. La regola 'dei 6' nei locali: non si può entrare nei ristoranti e nei locali in più di 6 persone, ma è chiaro che non vale per i congiunti e le famiglie numerose. Per amici e conoscenti rimane il limite di 6 persone. I gestori, certo, non potranno fare i poliziotti per controllare. Ma saranno messe delle tabelle fuori dai locali. Continuiamo però a chiedere l'autodichiarazione: le persone che vanno a mangiare dovranno attestare che se sono più di 6 fanno parte dello stesso nucleo familiare. Prorogheremo fino a fine anno la presenza di tavolini all'aperto per i locali".

 

 

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