Meyer, l'ospedale avvia la terapia genica con le Car-t per la Leucemia

Sono tre al momento in Italia i centri pediatrici che hanno attivato questa terapia

Galleria immagini

414 Visualizzazioni

martedì 30 giugno 2020 13:18

È con un bambino di dieci anni, affetto da una leucemia resistente a ogni tipo di terapia, che il Meyer è entrato nell’era delle Car-t.

 

Il trattamento, riferisce il Meyer, è stato effettuato a metà dello scorso maggio e, a distanza di poco più di un mese dall’infusione delle cellule riprogrammate, i primi esami di controllo hanno rivelato che la cura ha effettivamente azzerato la presenza di cellule malate nel midollo del piccolo paziente. Ed è la prima volta che questo accade da quando il bambino ha iniziato la sua battaglia contro la leucemia. Questo primo risultato, anche se parziale, riaccende la speranza degli oncoematologi del pediatrico fiorentino.

 

"Ancora una volta  il Meyer conferma la sua eccellenza nel panorama italiano della ricerca medico scientifica in ambito pediatrico - le parole dell’assessore regionale al diritto alla salute, Stefania Saccardi, riportate nella nota del Meyer - Per i nostri piccoli pazienti e per le loro famiglie  la terapia genica con le Car-t è più di una speranza.  La cura di leucemia e linfomi, grazie a un’assistenza multidisciplinare specializzata di altissimo livello per l’intero percorso di cura, oggi ha fatto un grande passo in avanti. La Regione ha creduto molto in questo tipo di progettualità, tanto che nel 2019 abbiamo portato a 4  i centri toscani dove è possibile sperimentare questa terapia innovativa, aggiungendo Careggi e il Meyer alle due Aziende ospedaliero universitarie di Pisa e Siena. I fatti oggi ci dicono che avevamo visto giusto".

 

Sono tre al momento in Italia i centri pediatrici che hanno attivato questa terapia d’avanguardia: oltre al Meyer, il Bambin Gesù di Roma e il San Gerardo di Monza. Per la Toscana, si tratta del primo caso in cui un bambino riceve questa terapia. Circa un anno e mezzo fa l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, ha dato il via libera alla rimborsabilità di questa terapia da parte del Servizio sanitario nazionale e la Regione Toscana, con un’apposita delibera del 25 marzo 2019, ha indicato gli ospedali autorizzati a erogarlo.

 

Le Car-t (Chimeric Antigens Receptor Cells-T) sono una terapia innovativa in campo oncoematologico e vengono utilizzate per trattare quei tumori del sangue, come linfomi e leucemie, che non rispondono ai medicinali tradizionali o al trapianto. Gli studi hanno dimostrato che queste terapie offrono ai pazienti che sono andati incontro a molteplici ricadute una possibilità in più per combattere la malattia, aumentando le loro chanches di guarigione. La terapia è basata sull’azione dei linfociti T, quella popolazione di globuli bianchi che è coinvolta nel complesso sistema del sistema immunitario e che, nel caso dei tumori del sangue, non riescono a svolgere la loro funzione. Il farmaco viene prodotto a partire dalle cellule del paziente stesso attraverso un processo molto articolato, che prevede tre fasi: il prelievo dei linfociti tramite aferesi, la loro modifica con la ingegnerizzazione, e una re-infusione per via endovenosa.

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.