Firenze-Campi, scontro sullo stadio. Nardella: 'Mi batterò con tutte le mie forze'

Campi Bisenzio
12/10/2019

Si riapre la frattura tra Firenze e la Piana. Fossi: 'Non ci siano figli e figliastri'

La questione stadio torna a far dividere. E se tra i fiorentini c'è chi preferirebbe un restyling del Franchi, chi l'area Mercafir, chi realizzarlo a Campi Bisenzio, è la parte politica che stavolta si lancia frecciate e attacchi diretti. La questione è il nuovo stadio della Fiorentina, con Commisso che tornerà a Firenze la prossima settimana: con il centro sportivo viola che nascerà a Bagno a Ripoli, Nardella spinge e rilancia il progetto Mercafir, con variante urbanistica già realizzata. "Stadio a Campi Bisenzio? Mi batterò contro come sindaco metropolitano e sindaco di Firenze con tutte le forze che ho", ha detto il sindaco di Firenze.

 

“Il progetto Mercafir è l’unico caso per cui è già stata approvata la variante urbanistica. Abbiamo tutto pronto, tempistiche e investimenti. Di questo parleremo con Commisso e i tecnici con cui siamo costantemente in contatto", ha aggiunto Nardella. "Stadio fuori Firenze? Non faccio un discorso di campanilismo. Ma di area vasta: o si mette tutto dentro, termovalorizzatore, pista dell’aeroporto, stadio e infrastrutture, e allora si fa un ragionamento serio per il futuro della Piana, oppure io non sono disponibile alla strategia ‘del carciofo’, di prendere un pezzo alla volta. Se si vuole fare un discorso chiaro per la Piana si rimette tutto sul tavolo, inceneritore, aeroporto, stadio, tramvia eccetera. Ma se il giochino è “io mi prendo quello che voglio, e ti lascio quello che non voglio io non ci sto. Lo dico a tutti, compresi i miei colleghi di partito”.

 

Una divisione politica anche all'interno del Partito Democratico, visto che in ballo c'è il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi. Che risponde su Facebook: "Leggo che il sindaco di Firenze Dario Nardella ha dichiarato che si batterà in tutti modi contro lo stadio a Campi. Sono dichiarazioni sorprendenti da parte di chi guida la Città Metropolitana. Nessuno di noi lavora contro lo stadio a Firenze, non è una competizione tra sindaci ma un problema da risolvere insieme per il bene del nostro territorio. Noi Ci siamo resi disponibili – quindi – per offrire alla nostra squadra di calcio e alla nuova società di Rocco Commisso l’opportunità di uno spazio adeguato per realizzare una struttura così importante in tempi rapidi e con grande beneficio per la Viola. Ci sono più opzioni e liberamente decideranno, come è giusto che sia. Certo la Fiorentina non può continuare nell’incertezza, sono anni che si parla dello stadio, società e tifosi non possono stare a aspettare ancora, noi abbiamo solo messo sul tavolo un’opportunità che garantisce tempi rapidi e spazi adeguati".

 

E aggiunge Fossi: "Chi guida un territorio vasto e importante come la Città Metropolitana dovrebbe rifuggire tanto dal provincialismo quanto dal tifo: quella dello stadio non è una partita di calcio tra comuni limitrofi ma una grande opportunità per tutto il nostro territorio e per la Fiorentina, un patrimonio di tutti i tifosi. Nardella dice che vuole discutere insieme lo sviluppo infrastrutturale della Città Metropolitana: sono contento, noi ci siamo. Io stesso avevo lanciato la proposta di aprire un nuovo tavolo per lo sviluppo della Città Metropolitana che riguardi le infrastrutture, il lavoro, il benessere, tutto in chiave di sostenibilità. Noi siamo pronti a farlo, rompendo però l’idea che ci siano figli e figliastri, territori cui devono essere assegnate funzioni sgradite ed altri cui devono essere assegnate funzioni di pregio. Chiediamo rispetto e dignità".

 

 

 

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