Firenze, delegazione di bambini saharawi a Palazzo Vecchio

Cronaca
20/08/2019

Fanno parte dei 50 ospitati nei comuni di Calenzano e Sesto Fiorentino in estate

Dieci bambini saharawi domani, mercoledì 21 agosto, saranno in visita a Palazzo Vecchio alle 10.

 

Fanno parte dei 50 ospitati nei comuni di Calenzano e Sesto Fiorentino quest’estate – dal 6 luglio al 24 agosto - grazie al Coordinamento toscano di aiuto ai Saharawi. L’incontro è stato promosso dall’assessore ai rapporti con le confessioni religiose Alessandro Martini. Saranno presenti Serena Perini, presidente del Quartiere 3, Riccardo Bonechi, direttore della Caritas e don Sergio Merlini, direttore del Centro missionario diocesano.

 

“Il Comune di Firenze ha uno storico patto di amicizia e gemellaggio con la tendopoli saharawi di El Aaiun dalla quale provengono tutti questi bambini, nel cuore del deserto dell’Hamada du Draa in Algeria: qui da oltre 40 anni esiste un grande campo di rifugiati, in cui purtroppo le condizioni di vita sono sempre più difficili. - spiega Martini – Questi piccoli ambasciatori di pace non hanno mai visto un mondo come il nostro, fatto di alberi, palazzi, luoghi dove giocare. Spesso sono separati dal resto delle loro famiglie, dai nonni e da altri parenti rimasti nel Sahara Occidentale occupato. Il loro soggiorno in Italia quindi ha un duplice obiettivo, far loro conoscere la realtà che in quanto bambini dovrebbero vivere quotidianamente e far sentire forte a tutta la loro comunità la solidarietà di Firenze. L’incontro con rappresentanti dell’amministrazione e delle istituzioni religiose serve proprio a rafforzare il sostegno della nostra città alla loro lunga e pacifica lotta per l’autodeterminazione e la vicinanza del mondo cattolico fiorentino a un popolo arabo, musulmano, sunnita estremamente tollerante”. 

 

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.