La Fiorentina cade a Bergamo: ko 3-1, nel giorno del ricordo di Astori

Sport
03/03/2019

Replica della sfida di Coppa con l'Atalanta: stavolta vincono i nerazzurri

Mercoledì a Firenze era finita 3-3, stasera a Bergamo la Fiorentina non è riuscita a portare via punti. Finisce 3-1 per l'Atalanta, ancora una partita spettacolare ma a festeggiare sono i nerazzurri di Gasperini.

 

Nella gara del ricordo di Davide Astori, ad un anno dalla scomparsa del Capitano viola. Grandi emozioni generali al minuto numero 13 della partita, con gioco fermo, cori, applausi e lacrime in campo e non solo.

 

Poi la partita. La Fiorentina era già passata in vantaggio dopo 3' con Muriel, che si era inventato il gol dopo errore avversario. Chiesa dopo 5 minuti ha l'occasione per raddoppiare, ma il portiere atalantino Gollini si esalta con i piedi. L'Atalanta risponde con Gomez e Ilicic, prima del gol del pareggio: 28', punizione battuta velocemente e tiro deviato di Ilicic, con palla che beffa Lafont.

 

La Fiorentina reagisce, con Laurini che sfiora il gol trovando ancora la respinta di Gollini da ottima posizione. E l'Atalanta così va sul 2-1, stavolta con Gomez che trova l'angolino basso dal limite. Nella ripresa i nerazzurri trovano poi il tris con Gosens, mentre il solito Chiesa prova a scuotere i suoi con una traversa dal limite dell'area. Nel finale l'Atalanta sfiora il poker con Gomez e Freuler, e alla fine conquista i tre punti.

 

Dopo il triplice fischio, altri momenti emozionanti: nonostante la sconfitta, i giocatori viola sono andati sotto il settore ospiti a raccogliere gli applausi dei 400 tifosi arrivati a Bergamo. Cori ed applausi, nel ricordo di Astori. Con Chiesa e Pezzella che hanno alzato insieme la fascia di Davide al cielo.

 

(immagine di repertorio)

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.