Firenze, al Cinema Fiamma la prima proiezione di 'Se domani non torno' dedicata agli studenti
Il film ispirato alla tragica storia di Giulia Cecchettin è arrivato nelle sale fiorentine
giovedì 05 novembre 2026 18:46
Ha preso il via questa mattina a Firenze, presso il Cinema Fiamma, il ciclo di proiezioni mattutine del film “Se domani non torno” dedicate interamente alle scuole superiori.
Il film, la cui produzione vede anche il sostegno di Coop, è diretto da Paola Randi e ispirato al libro Cara Giulia scritto da Gino Cecchettin.
L’appuntamento fiorentino apre il calendario di incontri che, dal 5 al 18 novembre, toccherà i capoluoghi delle 9 province toscane in cui opera la cooperativa, offrendo agli studenti l’opportunità di dialogare direttamente con i rappresentanti dei Centri Antiviolenza regionali. L'iniziativa coinvolge 19 Centri Antiviolenza e 36 scuole superiori toscane, per un totale di circa 2.700 studenti.
La mattinata ha visto la partecipazione di Cristina Manetti, assessora alla cultura e alle pari opportunità della Regione Toscana e ideatrice de La Toscana delle donne, in collegamento di Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze, e delle referenti del Centro antiviolenza Artemisia di Firenze.
La campagna formativa sul territorio è stata possibile grazie alla collaborazione con Toscana Film Commission, che ha supportato la pianificazione della distribuzione del film nelle sale toscane per le scuole e per le proiezioni serali. Per la proiezione serale del 5 novembre è previsto un ingresso a prezzo scontato per tutti i soci Unicoop Firenze. Per i soci, l'evento speciale di punta è fissato per il 18 dicembre a Firenze, presso il Cinema La Compagnia, per una proiezione esclusiva che vedrà la presenza in sala di Gino Cecchettin.
"Il cinema – ha dichiarato Cristina Manetti – ha una forza straordinaria: quella di emozionare, far riflettere e parlare soprattutto alle nuove generazioni. Questa iniziativa di Unicoop Firenze, che ringrazio per l'impegno e la sensibilità, rappresenta un'occasione preziosa per trasformare la memoria di Giulia Cecchettin in un messaggio concreto di consapevolezza e cambiamento. Contrastare la violenza di genere significa prima di tutto intervenire sulle sue radici culturali, educando al rispetto, alla libertà e alla parità e aiutando ragazze e ragazzi a riconoscere e superare stereotipi e modelli di relazione fondati sul possesso e sul controllo. È un impegno che la Regione Toscana porta avanti con convinzione, anche attraverso l'adesione all'accordo tra l'Università di Firenze e la Fondazione Giulia Cecchettin, per sostenere un progetto di formazione degli insegnanti della scuola dell'infanzia e primaria. Perché la prevenzione deve cominciare fin da piccoli e coinvolgere tutta la comunità educativa. La cultura, la scuola e il cinema possono essere alleati fondamentali per costruire una società in cui nessuna donna debba più avere paura".
"Con questa iniziativa – ha aggiunto Daniela Mori – vogliamo portare il tema del rispetto e del contrasto alla violenza di genere a un pubblico più ampio possibile e, in particolare, agli studenti delle scuole toscane perché siano loro il primo vero motore di un cambiamento profondo e radicale. Il cinema è un linguaggio universale straordinario per fare 'rumore' e rompere il silenzio. Grazie alla collaborazione con Toscana Film Commission e i Centri Antiviolenza, trasformiamo la memoria di Giulia e di tutte le donne vittime di femminicidio in un'azione civica concreta. Il nostro impegno non si ferma nelle sale ma continua ogni giorno anche attraverso le borse e gli astucci d’autore nati dai disegni originali di Giulia in vendita nei Coop.fi a sostegno della Fondazione Cecchettin, perché la spesa quotidiana può e deve essere uno strumento di cambiamento sociale".
L’iniziativa si inserisce nella cornice di “Close the Gap”, la campagna di Coop sulla parità di genere e il contrasto alle discriminazioni che da anni porta avanti battaglie storiche, come il contrasto alla tampon tax, la sensibilizzazione contro i divari salariali e la promozione della leadership femminile.
In questo contesto, il rapporto tra Coop e la Fondazione Giulia Cecchettin rappresenta un'evoluzione naturale: una sinergia nata per sostenere i progetti di prevenzione della violenza e promuovere la cultura del consenso.
Da oggi, infatti, in tutti i punti vendita Unicoop Firenze saranno in vendita speciali borse-zaino in tela e astucci decorati con un disegno originale di Giulia: per ogni pezzo acquistato, 50 centesimi saranno devoluti alla Fondazione.
Quest’anno sono quasi 185.000 le borse e oltre 180.000 gli astucci ordinati dalle cooperative e in distribuzione in tutta Italia. Lo scorso anno analoga iniziativa con la metà delle borse ha permesso di arrivare a una donazione pari a 37.850 euro a favore della Fondazione.
