Bagno a Ripoli, nasce il nuovo 'bosco didattico' alla scuola primaria Michelet
Gli studenti hanno piantumato le prime 30 piante nel giardino dell'istituto
giovedì 22 ottobre 2026 12:46
Ha preso il via alla scuola primaria Michelet di Bagno a Ripoli la piantumazione del bosco didattico di Unicoop Firenze, l'iniziativa che inserisce la cura della natura e la tutela dell'ambiente direttamente nel percorso di crescita degli alunni toscani.
Il giardino dell'istituto si arricchisce oggi di circa 30 nuove piante forestali e arbusti, trasformando lo spazio esterno in un'aula a cielo aperto e in una piccola riserva di biodiversità. All'appuntamento per la messa a dimora degli alberi hanno partecipato i bambini e gli insegnanti della scuola, insieme a Francesco Conti, vicesindaco del Comune di Bagno a Ripoli e Rossella Liuti, presidente della sezione soci Coop di Bagno a Ripoli.
Il progetto, sviluppato in stretta collaborazione con il Comunee e la locale sezione soci Coop, non si esaurisce con la piantumazione di questa mattina. Nei primi mesi le classi saranno coinvolte in un percorso di interazione quotidiana, studio e cura del nuovo spazio verde. L'obiettivo è stimolare nei più piccoli una sensibilità concreta verso i temi ambientali e il rispetto del patrimonio comune, lasciando alla scuola un'eredità verde che crescerà insieme agli alunni.
"Investire nell’educazione ambientale significa investire nel futuro della nostra comunità – così Francesco Pignotti e Francesco Conti, sindaco e assessore alla scuola del Comune di Bagno a Ripoli, in una dichiarazione congiunta –. Questo bosco didattico è molto più di uno spazio verde: è un’aula a cielo aperto dove bambine e bambini potranno imparare, attraverso l’esperienza diretta, il valore della biodiversità, il rispetto della natura e l’importanza della cura dei beni comuni. Ringraziamo Unicoop Firenze e la sezione soci Coop di Bagno a Ripoli per aver promosso questa bella iniziativa, che unisce sostenibilità, partecipazione e formazione. Vogliamo che le nostre scuole siano sempre più luoghi in cui crescere cittadini consapevoli, capaci di prendersi cura dell’ambiente e del mondo che lasceremo loro in eredità".
"Il traguardo del sesto anno di vita dei boschi didattici conferma l'efficacia di un modello basato sulla co-progettazione tra scuole, istituzioni e le nostre sezioni soci – ha dichiarato Tommaso Perrulli, responsabile proposte educative Unicoop Firenze–. Nelle scuole toscane stanno nascendo nuove riserve di biodiversità capaci di arricchire la didattica. Quando i bambini piantano un albero, non stanno solo migliorando un giardino: stanno coltivando relazioni sane tra l'uomo e la natura e all'interno del gruppo classe. La speranza è che l'esperienza e la cultura della cura sviluppate oggi verso queste piante diventino un seme di consapevolezza che i ragazzi porteranno con sé nella vita adulta".
«Siamo davvero contenti di inaugurare oggi questo bosco e di vedere l'entusiasmo sincero negli occhi dei bambini, pronti ad accogliere questo nuovo 'compagno di classe' verde – ha dichiarato Rossella Liuti, presidente della sezione soci Coop Bagno a Ripoli –. In un'epoca segnata dall'urgenza climatica, permettere ai più piccoli di toccare con mano la terra, osservare i ritmi naturali e cooperare per far crescere un bosco è una risposta educativa concreta. Come sezione soci siamo felici di sostenere la scuola e il Comune in questo percorso di cittadinanza attiva".
