Bus, a Firenze la rete notturna continua: ultime partenze all'una, a Natale bussini fino a mezzanotte
Il servizio notturno continua anche d'inverno. Funaro e Giorgio: “Città viva e vivibile anche la notte”
sabato 31 ottobre 2026 17:35
A Firenze il servizio notturno continua, e dopo la sperimentazione estiva è la volta di quella invernale: anche nei mesi freddi gli orari dei bus saranno più lunghi. Dal 2 novembre, con l'ultima partenza dai capolinea fissata all'1, la rete notturna varata a giugno dall'Amministrazione comunale in collaborazione con Autolinee Toscane prosegue la sua corsa. E per le festività natalizie, dal 7 dicembre, arriva anche il potenziamento dei bussini del centro storico, con partenze tutti i giorni fino a mezzanotte.
I dati raccolti in estate dicono che in città esiste una domanda di mobilità pubblica anche a tarda ora e che il servizio è stato apprezzato, come si apprende da Palazzo Vecchio. Da qui la decisione di proseguire, tarando l'offerta sulle diverse abitudini dei cittadini nei mesi invernali, legate alle condizioni meteorologiche e non solo. Questo si traduce in una modifica degli orari, con frequenze cadenzate ma ridotte.
L'assetto resta quello predisposto per l'estate, con 24 linee e due eccezioni: la linea 17 farà capolinea in via Boito e non più al Parco delle Cascine, mentre la linea 9 terminerà il servizio in attestazione con la linea tranviaria T1 in piazza Batoni. L'ossatura portante della rete notturna avrà una frequenza tra i 30 e i 45 minuti, con l'ultima corsa dal capolinea all'1.
Un discorso a parte va fatto sui bussini. Per le linee C1, C2, C3 e C4 nel mese di novembre è previsto un assetto orario provvisorio: il sabato sera ultima partenza dal capolinea all'1, dalla domenica al venerdì servizio fino alle 21, un'ora in più rispetto all'orario precedente alla sperimentazione, quando le corse si fermavano alle 20.
Poi a dicembre e per tutte le festività natalizie (dal 7 dicembre all'8 gennaio) scatta il potenziamento: partenze fino a mezzanotte tutti i giorni, due ore in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando i bussini viaggiavano fino alle 22.
"Una città viva è una città che sa essere accessibile a tutti, anche nelle ore serali. Con la prosecuzione del servizio notturno vogliamo offrire a fiorentini e visitatori un'ulteriore opportunità per raggiungere i luoghi di lavoro, partecipare alle iniziative culturali e vivere il tempo libero senza dover necessariamente ricorrere all'auto privata – ha detto la sindaca Sara Funaro –. La mobilità è un elemento fondamentale della qualità della vita e dobbiamo continuare a lavorare per costruire una città in cui spostarsi sia sempre più semplice, sicuro e sostenibile. La prosecuzione della sperimentazione anche nei mesi invernali ci consentirà di raccogliere ulteriori dati e valutare le esigenze di mobilità nelle diverse stagioni. Al termine di questa fase estiva e invernale presenteremo un servizio strutturato, costruito sulla base dei risultati raccolti e delle effettive necessità della città, con l'obiettivo di rendere gli spostamenti sempre più semplici e sostenibili".
“Dopo l'estate i fiorentini ci hanno detto con i fatti che il trasporto pubblico di sera serve, e noi rispondiamo portando la sperimentazione anche nei mesi invernali, con orari più lunghi e una rete che copre tutta la città – dichiara l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio –. Abbiamo esaminato i dati e li useremo per tarare sempre meglio il servizio sulle abitudini di chi vive Firenze di sera. Per le feste faremo un passo in più sui bussini: viaggeranno tutti i giorni fino a mezzanotte offrendo una ai fiorentini una opportunità di muoversi per una passeggiata, una cena o lo shopping in centro senza usare l'auto. I bussini andranno quindi a potenziare l’offerta della tramvia che, soprattutto con la T2 che arriva in piazza San Marco, rappresenta una alternativa sostenibile ed efficiente per andare in centro”.
