Poste, concluso il progetto Polis nel Fiorentino: rinnovati 24 uffici nei piccoli comuni

Oltre mille pratiche per il passaporto gestite agli sportelli. Disponibili anche certificati anagrafici e servizi Inps

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sabato 24 ottobre 2026 09:07

Si è concluso in anticipo rispetto alla scadenza di fine anno il progetto Polis di Poste Italiane nella provincia di Firenze. L’iniziativa, avviata nel 2023 a livello nazionale, ha interessato 24 uffici postali in altrettanti comuni con meno di 15mila abitanti, con lavori di ammodernamento e l’introduzione di servizi della Pubblica amministrazione.

 

Gli interventi hanno riguardato la riorganizzazione degli spazi, l’accessibilità, il risparmio energetico e la sicurezza, con lavori di diversa entità a seconda delle sedi.

 

Negli uffici coinvolti è possibile presentare la richiesta di passaporto elettronico senza recarsi in Questura, con la possibilità di ricevere il documento a domicilio. Secondo i dati diffusi da Poste Italiane, i 24 uffici Polis del territorio fiorentino hanno gestito oltre mille pratiche per il passaporto.

 

Il maggior numero è stato registrato a Tavarnelle Val di Pesa, con 363 richieste. Seguono Greve in Chianti con 80, Barberino di Mugello con 71, Rignano sull’Arno con 67 e Vicchio con 59.

 

Sono inoltre disponibili 15 certificati anagrafici, tra cui quelli di nascita, residenza, cittadinanza, stato civile e stato di famiglia. L’offerta comprende anche servizi Inps, come il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello "OBIS M".

 

Il progetto ha previsto anche la sostituzione e l’installazione di nuovi ATM Postamat, accessibili 24 ore su 24.

 

A livello nazionale Polis coinvolge 7mila comuni ed è finanziato con 800 milioni di euro del Piano complementare al PNRR e circa 400 milioni a carico di Poste Italiane

 

 

 
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