Torna l'ora solare, il sondaggio Cup24: il 36% spera di dormire di più, ma la scienza smonta il mito
Il cambio dell'ora nella notte tra sabato e domenica
venerdì 23 ottobre 2026 15:45
Puntuale come ogni anno torna l'ora solare, che scatterà nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre: lancette indietro di sessanta minuti tra le tre e le due.
Per verificare come viene affrontato questo passaggio, il portale Cup24 ha lanciato un sondaggio di 48 ore nel corso dello scorso fine settimana, raccogliendo le risposte di oltre 300 partecipanti (al 72% donne). Confrontando le risposte con la letteratura scientifica sui ritmi biologici, emerge come le intenzioni individuali si scontrano spesso con i meccanismi della fisiologia circadiana.
I dati del sondaggio e l'evidenza scientifica:
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1. L'illusione di recuperare il sonno (36% dei partecipanti)
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La risposta al sondaggio: “Dormirò un’ora in più per recuperare la stanchezza accumulata”.
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La spiegazione scientifica: Prolungare il sonno a comando la domenica mattina non azzera la carenza dei giorni precedenti. Svegliarsi oltre il consueto ritmo biologico attiva frequentemente la cosiddetta "inerzia del sonno" (sleep inertia): uno stato transitorio di torpore, riflessi rallentati e pesantezza muscolare che può durare per ore, generando spossatezza invece di ristoro.
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2. La sveglia biologica (28% dei partecipanti)
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La risposta al sondaggio: “Mi sveglierò alla solita ora biologica”.
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La spiegazione scientifica: Rappresenta l'adattamento più spontaneo e fisiologico. Il numero di ore di sonno resta invariato e si guadagna semplicemente un'ora di veglia mattutina. Lo sfasamento si sposta alla sera, quando la stanchezza si presenterà un'ora prima rispetto al nuovo orario, ma la luce naturale del mattino permette un riallineamento dell'orologio interno nell'arco di 24-48 ore.
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3. Nessun impatto al risveglio, ma calo al tramonto (23% dei partecipanti)
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La risposta al sondaggio: “Nessun impatto, non noto alcuna differenza”.
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La spiegazione scientifica: Chi non registra disagi al mattino ne avverte spesso gli effetti nel tardo pomeriggio. Con il passaggio all'ora solare l'oscurità giunge con un'ora di anticipo: il calo di luce stimola precocemente la sintesi di melatonina, spiegando il frequente crollo di vigilanza e di energia attorno alle 17:30.
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4. "Nottambuli" (6%) e "Sveglie forzate" (7%)
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La risposta al sondaggio: Il 6% dichiara di approfittarne per fare più tardi il sabato sera, mentre il 7% è condizionato dal risveglio precoce di figli o animali domestici.
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La spiegazione scientifica: Posticipare il sonno porta a consumare il margine dell'ora solare prima di coricarsi, accentuando il cosiddetto social jetlag e ripresentando il medesimo affaticamento al risveglio del lunedì.
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Fonti scientifiche - Inerzia del sonno (Sleep inertia): Meccanismi clinici su torpore e rallentamento cognitivo al risveglio – Studio PubMed (PMC6710480) - Social Jetlag: Modello cronobiologico sul disallineamento tra orari biologici e ritmi sociali – Studio PubMed (PMID: 16687322) - Melatonina e luce solare: Regolazione circadiana e risposta al calo di luce naturale – Istituto Superiore di Sanità (ISSalute).
