Rifiuti, Plures fa ricorso al TAR contro le tariffe approvate
La società contesta il riconoscimento dei costi del servizio e l’esclusione del programma degli investimenti dalla valutazione economico-finanziaria 2026-2029
venerdì 23 ottobre 2026 17:45
Il riconoscimento dei costi del servizio rifiuti e l’esclusione del programma degli investimenti dalla valutazione economico-finanziaria. Sono questi, secondo quanto spiega Plures in una nota, i motivi del ricorso presentato al TAR Toscana contro la delibera di ATO Toscana Centro sulla proposta tariffaria per il periodo 2026-2029.
La società contesta le modalità con cui l’autorità ha valutato e riconosciuto i costi sostenuti per la gestione del servizio e per gli investimenti. Secondo Plures, alcune esclusioni non sarebbero adeguatamente giustificate dalle regole tariffarie nazionali.
In particolare, la società sostiene che il mancato aggiornamento degli strumenti di pianificazione, di competenza dell’Autorità d’ambito, non possa comportare il mancato riconoscimento dei costi degli investimenti già realizzati per il servizio.
A sostegno della propria posizione, Plures richiama un’analisi commissionata a REF Ricerche, che ha esaminato le regole del settore, le prassi adottate in altri territori e le possibili conseguenze economiche delle decisioni di ATO.
La società definisce significativa la rilevanza economica della controversia, senza indicare nella nota gli importi contestati. Sostiene inoltre che il ricorso riguardi la certezza delle regole necessarie a garantire la sostenibilità della gestione e degli investimenti.
L’iniziativa giudiziaria è stata avviata dopo una richiesta ad ATO di riesaminare le proprie decisioni in autotutela. Plures conferma la disponibilità al confronto istituzionale e indica nella programmazione condivisa degli investimenti uno degli obiettivi del dialogo con l’autorità.
