Firenze, al via la rimozione dei rifiuti in via della Chimera: operazioni previste per otto settimane

L’area sarà bonificata in vista della successiva cantierizzazione e del recupero degli alloggi destinati all’edilizia residenziale sociale

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martedì 06 ottobre 2026 11:46

Sono iniziate questa mattina, martedì 6 ottobre, le operazioni di rimozione dei rifiuti presenti di fronte alle unità abitative di via della Chimera a Firenze. L’intervento rappresenta il passaggio successivo allo sgombero del complesso e punta a preparare l’area alla fase di cantierizzazione, propedeutica al recupero degli alloggi che saranno destinati all’Edilizia residenziale sociale (Ers).

 

Gli operatori di Plures Alia sono al lavoro dalla prima mattina. Per le attività di pulizia e bonifica vengono utilizzati un escavatore meccanico, un automezzo dotato di ragno caricatore da 260 quintali e un pianale da 35/75 quintali. La squadra operativa è composta da un autista e da due a quattro operatori a terra, impegnati anche nelle attività manuali di selezione e confezionamento dei materiali.

 

Le operazioni, secondo le stime, dureranno circa otto settimane.

 

"L’avvio delle operazioni di pulizia e rimozione dei rifiuti rappresenta un passaggio concreto verso la riqualificazione dell’area di via della Chimera e consente di procedere con le attività necessarie alla successiva cantierizzazione, secondo il percorso che avevamo già predisposto da quest’estate – sottolinea l’assessore a Welfare e Casa Nicola Paulesu – Il superamento di questo progetto è stato un risultato atteso e importante per riportare vivibilità e sicurezza a questa parte di città e per consentire a questi alloggi di dare un’ulteriore risposta in termini abitativi alla comunità. Andremo infatti ad incrementare il patrimonio pubblico di edilizia residenziale sociale permanente, in linea con le politiche della Casa che, come amministrazione abbiamo impostato fin da inizio mandato".

 

La rimozione sarà effettuata nel rispetto delle procedure previste dalla normativa ambientale. I materiali presenti nell’area verranno prima separati e classificati da personale qualificato, così da individuare per ogni tipologia il corretto percorso di gestione. Le frazioni che possono essere valorizzate saranno destinate al recupero di materia, mentre i materiali non recuperabili e quelli derivanti dalle attività di selezione e trattamento saranno conferiti presso impianti autorizzati per il trattamento o lo smaltimento finale. Tutti i rifiuti raccolti saranno trasportati attraverso automezzi autorizzati e indirizzati a impianti di recupero, trattamento o smaltimento dotati delle necessarie autorizzazioni ambientali.

 

Il costo complessivo previsto per la rimozione dei rifiuti e il ripristino delle condizioni originarie dell’area ammonta a circa 168mila euro. La procedura, come specificato dall’amministrazione, avverrà "in danno ai soggetti responsabili".

 

Nel frattempo, già dal giorno successivo allo sgombero dei nuclei familiari presenti negli alloggi, erano stati predisposti sistemi di blindatura degli accessi e una barriera "new jersey", con l’obiettivo di impedire nuovi accessi all’area.

 

Conclusa la fase di pulizia e rimozione dei rifiuti, si passerà alla successiva riqualificazione del complesso. Gli alloggi saranno recuperati in maniera permanente e destinati a case di Edilizia residenziale sociale. Per l’intervento saranno utilizzate le risorse derivanti dalle monetizzazioni, con l’obiettivo di incrementare il patrimonio pubblico di edilizia residenziale sociale e destinare gli immobili a una funzione abitativa stabile.

 

Foto Comune di Firenze

 

 
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