Ciulli in Consiglio comunale in gonna: 'Da Tajani parole che riproducono stereotipi che la politica dovrebbe combattere'
Il gesto del consigliere Pd dopo le parole del ministro Tajani sulle donne. 'La serietà di una donna non si misura dalla lunghezza della sua gonna'
lunedì 21 settembre 2026 18:35
"Le dichiarazioni di Antonio Tajani sulla donna “meno appariscente”, più affidabile e con la gonna più lunga, non possono essere liquidate come una semplice battuta", sono parole di dichiara Andrea Ciulli, consigliere comunale del Partito Democratico di Firenze, che oggi si è recato in Consiglio comunale indossando una minigonna.
"Tajani, intervenendo all’evento Itaca a Formello, ha utilizzato il paragone tra la scelta di una donna da sposare e quella politica, sostenendo di preferire una donna meno appariscente, più seria e affidabile, associandola anche all’idea della “buona madre di famiglia” e alla gonna più lunga".
"È proprio questo il problema – prosegue Ciulli –: continuare a raccontare le donne attraverso stereotipi che le dividono tra quelle “per bene”, affidabili e adatte alla famiglia, e quelle più appariscenti, considerate invece meno serie o addirittura potenzialmente infedeli. Non è questo il linguaggio che ci aspettiamo da un esponente delle istituzioni della Repubblica. Una donna non è più seria perché porta una gonna lunga. Non è più affidabile perché è meno appariscente. E soprattutto non deve essere giudicata in base al modo in cui si veste, alla sua bellezza o alla sua vita sentimentale".
"La politica – conclude Ciulli – dovrebbe avere il compito di smontare questi stereotipi, non di riproporli. In un Paese che continua a confrontarsi con la violenza e le discriminazioni di genere, abbiamo bisogno di una cultura fondata sul rispetto, sull’autonomia e sulla libertà delle donne. La lunghezza di una gonna non misura il valore di una donna. La sua libertà sì".

