Firenze, a Palazzo Vecchio la seduta conclusiva del Consiglio delle ragazze e dei ragazzi
Protagonisti studentesse e studenti che hanno portato in Consiglio comunale idee e proposte per la Firenze del futuro
lunedì 08 giugno 2026 20:02
Si è svolta oggi nella Sala dei Duecento di Palazzo Vecchio la seduta conclusiva del Consiglio delle ragazze e dei ragazzi, il progetto promosso nell’ambito de Le Chiavi della Città che ogni anno avvicina le giovani generazioni ai valori della partecipazione democratica e della cittadinanza attiva.
Nel corso dell’anno scolastico le studentesse e gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado hanno preso parte a un percorso che li ha portati a confrontarsi sui temi che riguardano la vita della città, sperimentando direttamente il funzionamento dell’assemblea cittadina, il dibattito pubblico e la costruzione di proposte condivise.
La seduta finale è stata l'occasione per ripercorrere il lavoro svolto nei mesi scorsi e per valorizzare i contributi emersi durante i Consigli delle ragazze e dei ragazzi, in rappresentanza delle scuole Masaccio (classi 1A, 1 E, 1F e 1B), Papini (1A, 1 D e 1E), Brunori (1B), scuola Cairoli (5A), Petrarca (5A), Milite ignoto (5A e 5B), San Francesco (5^), Mameli (5c e 5D), scuola Verdi (1D), Poliziano (1C e 1 E), Maria Fiorenza Nardi (1A e 1B).
Dalle mozioni discusse e votate è emersa una visione della città attenta alla scuola e agli spazi pubblici, all'inclusione, alla sostenibilità ambientale, all’attenzione al verde, alla mobilità, con particolare attenzione alla sicurezza, non soltanto delle strade, al benessere delle persone più fragili e alla qualità della vita nei quartieri.
“Vedere queste ragazze e ragazzi oggi nella stessa sala dove nei mesi scorsi sono venuti per simulare un loro consiglio comunale, per sperimentare l'esperienza dell'aula, il confronto delle idee e delle posizioni, cercare il modo per formalizzare proposte per materializzare le loro idee, fare politica insomma, è stata una bellissima esperienza per noi adulti, esperienza di cui insieme ai colleghi di minoranza e maggioranza cercheremo di fare tesoro nei prossimi mesi – ha detto il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione -. L’auspicio è che le parole e gli stimoli che ci vengono dai nostri giovani concittadini, che senz'altro per altro riflettono o comunque nascono anche nel contesto delle loro famiglie, delle loro scuole, delle loro comunità di quartiere, siano semi che sarà nostra responsabilità curare, e far germogliare”.
“Il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi rappresenta uno dei percorsi più significativi che proponiamo attraverso Le Chiavi della Città, un programma che ogni anno coinvolge migliaia di studenti con centinaia di progetti educativi – ha detto nel suo intervento l’assessora all’Educazione Benedetta Albanese –. Questa è un’esperienza che aiuta i più giovani a conoscere le istituzioni, a confrontarsi con gli altri e a comprendere il valore del bene comune e della partecipazione. Le riflessioni e le proposte emerse durante questo percorso dimostrano quanto le nuove generazioni siano attente e sensibili ai temi che riguardano la vita della comunità. Per questo è fondamentale continuare ad ascoltarle e offrire loro spazi concreti di espressione, perché ragazze e ragazzi non sono soltanto i cittadini del futuro, ma cittadini del presente, portatori di idee e punti di vista preziosi per la crescita della nostra città. Quest’anno abbiamo registrato un aumento delle classi partecipanti e mi auguro che il prossimo, grazie alle vostre proposte e all’impegno di tutti, si possa raggiungere un coinvolgimento ancora maggiore, con una partecipazione sempre più ampia delle scuole e dei quartieri della nostra città”.
Nel corso dell'iniziativa è stato inoltre consegnato il volume che raccoglie i verbali delle sedute dell'anno scolastico 2025/26, testimonianza concreta del percorso svolto e delle riflessioni elaborate dalle ragazze e dai ragazzi.
