Firenze, lavori in corso per la nuova Piazza Mediterranea: uno spazio verde a Santa Maria Novella
La piazza dedicata al paesaggio del Mediterraneo. Galgani e Bettarini: 'Un nuovo spazio pubblico verde nel cuore della città'
mercoledì 09 settembre 2026 18:56
Procedono i lavori per la realizzazione della nuova Piazza Mediterranea all'interno del complesso di Santa Maria Novella. La vicesindaca e assessora all'ambiente Paola Galgani e l'assessore alla Cultura Giovanni Bettarini, insieme ai tecnici del Servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio, hanno effettuato un primo sopralluogo al cantiere per verificare l'avanzamento delle opere di depavimentazione della corte asfaltata interna all'ex caserma Mameli e l'avvio della realizzazione della nuova piazza.
In tutto oltre 2.000 metri quadrati, di cui più della metà destinati a verde: la nuova piazza sorgerà dove un tempo si trovava il cortile interno della caserma, utilizzato dal 1920 come spazio per la sosta dei mezzi militari e per le adunate degli allievi. Diventerà una corte-giardino alberata con collezioni di piante erbacee, graminacee e arbustive, strettamente connessa al contesto urbano circostante – piazza della Stazione e via della Scala – di cui rappresenterà il naturale prolungamento pubblico.
Come suggerisce il suo nome, Piazza Mediterranea sarà dedicata al paesaggio del Mediterraneo, richiamandone forme, biodiversità e ricchezza culturale. La sagoma del Mar Mediterraneo costituisce infatti il segno generatore del progetto: una figura che richiama il tema dello scambio, delle relazioni tra popoli e culture e il carattere universale della lingua italiana. La piazza sarà infatti lo spazio esterno di pertinenza del MUNDI – Museo Nazionale dell'Italiano, in attesa del completamento dell'allestimento museale.
Il progetto prevede una significativa depavimentazione dell'area e l'introduzione di un sistema diffuso di vegetazione mediterranea. Alberi, arbusti, piante aromatiche e specie a basso fabbisogno idrico daranno vita a un giardino contemporaneo con l'obiettivo di migliorare il comfort climatico e incrementare la biodiversità.
Al centro della composizione sarà collocato un carrubo, elemento simbolico della tradizione dei giardini mediterranei, mentre un boschetto di aceri campestri accompagnerà i percorsi e definirà i diversi ambiti della corte-giardino. Sono inoltre previsti nuovi arredi urbani, tra cui panchine collettive lungo il margine del giardino, sedute singole mobili per la sosta all'interno dell'area verde e rastrelliere per biciclette.
La rigenerazione di questo luogo si inserisce nel più ampio programma di recupero del complesso di Santa Maria Novella promosso dal Comune di Firenze, destinato a diventare un grande hub polifunzionale dedicato a funzioni civiche, istituzionali, culturali e residenziali.
La proposta progettuale per la nuova Piazza Mediterranea è il risultato della collaborazione tra il Servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio del Comune di Firenze e il Dipartimento di Architettura (DIDA), Laboratorio di Landscape Design e Unità di Ricerca Exploring for Landscape Architecture dell'Università degli Studi di Firenze. L'intervento è finanziato con fondi PN Metro Plus per un importo complessivo di 2 milioni di euro. La conclusione dei lavori è prevista entro l'inizio dell'estate 2027.
"Piazza Mediterranea rappresenta un intervento di rigenerazione urbana che mette al centro lo spazio pubblico e la qualità della vita – sottolinea la vicesindaca Paola Galgani –. Più verde, meno superfici impermeabili, nuovi spazi di incontro e di socialità: questa piazza sarà un luogo accessibile e vissuto, capace di migliorare il quartiere e di offrire a cittadini e visitatori un ambiente più sostenibile, inclusivo e accogliente. È un investimento che guarda al futuro della città attraverso la cura dei suoi spazi comuni."
"Con l'avvio dei lavori prende forma un altro tassello fondamentale del grande progetto di rinascita del complesso di Santa Maria Novella – dichiara l'assessore alla Cultura Giovanni Bettarini –. Restituiamo alla città uno spazio fino a oggi chiuso e destinato ad altri usi, trasformandolo in una piazza-giardino aperta e accogliente, strettamente legata al MUNDI – Museo Nazionale dell'Italiano. Sarà un luogo in cui patrimonio storico, cultura, paesaggio e vita quotidiana si incontrano, contribuendo a rendere questo straordinario complesso un nuovo polo di riferimento per Firenze."
