Un minuto di silenzio a Firenze per Lorena Isceri. I luoghi simbolo della città si tingono di rosso
La sindaca Funaro: 'Un dolore che è anche rabbia e che deve diventare responsabilità'
mercoledì 09 settembre 2026 14:00
Firenze si stringe per Lorena Isceri. Nel giorno delle esequie celebrate a Squinzano (LE), paese di origine della la 45enne gettata da un viadotto lungo l'Autostrada A1 a Barberino dall'ex fidanzato venerdì scorso, verrà osservato nel capoluogo toscano un minuto di raccoglimento.
Alle 17, in concomitanza con l’inizio delle esequie a Squinzano, la sindaca Sara Funaro, insieme all’assessora alle Pari opportunità Benedetta Albanese, sarà sull’Arengario di Palazzo Vecchio con il Gonfalone della città. Le chiarine intoneranno il Silenzio in omaggio a Lorena.
In concomitanza, suonerà il Campanone di Santa Maria del Fiore. Questa sera, inoltre, le porte storiche, il David in Piazzale Michelangelo e il Loggiato del Museo Novecento si illumineranno di rosso.
“Oggi Firenze saluta Lorena e si stringe alla sua famiglia. Lo fa nel silenzio delle chiarine, nel suono delle campane della Cattedrale di Santa Maria del Fiore per cui voglio ringraziare l’Arcivescovo Gambelli e nella luce rossa dei suoi luoghi simbolo – ha dichiarato la sindaca Sara Funaro -. Lorena viveva a Firenze, questa era la città che aveva scelto e che oggi è profondamente ferita. Un dolore che è anche rabbia e che deve diventare responsabilità. Perché ogni femminicidio ci riguarda e ci chiama in causa come comunità. Non possiamo accettare che una donna venga uccisa perché un uomo non accetta la sua libertà. Dobbiamo continuare a lavorare per prevenire la violenza, sostenere le donne che chiedono aiuto e cambiare la cultura che ancora la alimenta. Oggi il nostro pensiero va a Lorena e alla sua famiglia. Firenze si ferma per ricordarla, ma non si deve fermare il nostro impegno per contrastare la violenza in tutte le sue forme".
