Firenze scende in piazza per Lorena Isceri, fiori e candele davanti a casa. 'Vogliamo essere libere'
In tanti davanti all'abitazione della donna, presente anche la sua famiglia
lunedì 07 settembre 2026 09:44
Le candele alzate verso il cielo illuminano via Panciatichi, per Lorena Isceri.
La strada dove abitava la donna uccisa dal suo ex compagno ieri sera si è riempita per il momento di ricordo lanciato dalla sindaca di Firenze Sara Funaro.
"Il femminicidio di Lorena Isceri è una tragedia che ha scosso l’intera città. Non possiamo e non dobbiamo abituarci a queste tragedie, né accettare che vengano ridotte a una fatalità. Dobbiamo dirlo con forza e chiarezza: non è gelosia, non è passione, non è amore. L’ossessione, la pretesa di possesso e la violenza distruggono la vita delle donne", aveva detto la sindaca.
Tantissime le persone presenti, con fiori e candele, riunite davanti alla casa della donna, dove Lorena è stata aggredita e rapita. Tra loro anche molte sindache e sindaci, tra cui le sindache di Perugia e di Bergamo, Vittoria Ferdinandi ed Elena Carnevali, presenti a Firenze per un'iniziativa alla Festa nazionale dell’Unità contro le disuguaglianze. Presente anche la famiglia di Lorena Isceri, che ha incontrato la sindaca Funaro.
"Firenze non dimentica Lorena. E continuerà a fare sentire la propria voce per la libertà, la sicurezza e la vita di ogni donna", ha detto Funaro, che ha poi ringraziato i presenti. "Grazie a tutti quelli che erano qui, per Lorena e per la sua famiglia".
In strada anche uno striscione con scritto: "Il patriarcato non ci protegge, ci uccide". E un cartello è stato poggiato davanti al portone, tra i fiori, con alcune semplici parole: "Vogliamo essere libere".
Sabato l'appello del padre di Lorena Isceri, che in un video si è rivolto al presidente della Repubblica, alla presidente del Consiglio e alle forze politiche, chiedendo interventi contro la violenza sulle donne.
