Calenzano e Sesto Fiorentino, cittadinanza onoraria ai bambini saharawi
I sindaci ambasciatrici e ambasciatori di pace hanno ricevuto la cittadinanza onoraria simbolica
mercoledì 29 luglio 2026 17:54
La cittadinanza onoraria simbolica di Calenzano a 11 bambine e bambini della Repubblica Saharawi: le pergamene sono state consegnate ieri nel Palazzo comunale ai piccoli ambasciatori di pace dal sindaco Giuseppe Carovani e dall’assessore alla Cooperazione internazionale Marco Bonaiuti. Presente l’associazione Ban Slout Larbi di Sesto Fiorentino, che segue e accompagna da anni i bambini saharawi che vengono ospitati sul territorio calenzanese.
Il gruppo è arrivato a inizio luglio e ha partecipato a molte attività organizzate da associazioni e Enti locali, come la giornata, inserita nel programma della manifestazione “Un altro mondo” organizzata dal Comune di Calenzano, che li ha visti protagonisti di una visita al Viola Park e di una partita con le squadre di calcio calenzanesi allo stadio Paolo Magnolfi.
La delegazione è stata invitata ieri in Comune per ribadire il rapporto di amicizia tra Calenzano e i Saharawi, iniziato oltre trenta anni fa. La presenza della delegazione, come è stato ricordato ieri, è utile anche per sensibilizzare sulla condizione di questo popolo che da decenni attende il riconoscimento della propria Repubblica.
Anche a Sesto Fiorentino le piccole ambasciatrici e ambasciatori di pace hanno ricevuto ieri dal sindaco Damiano Sforzi la cittadinanza onoraria simbolica della città nel corso di una cerimonia che si è svolta in apertura del Consiglio comunale. Prima del conferimento, oltre a sindaco, sono intervenuti tutti i rappresentanti delle forze politiche presenti in consiglio, condividendo lo spirito e le finalità del gemellaggio che dal 1984 unisce Sesto al Popolo Saharawi. La consigliera comunale di Mahbes Meriem Bachir ha portato il saluto della città gemella.
Il progetto di accoglienza di bambine e bambini saharawi a Sesto Fiorentino, giunto al quarantatreesimo anno, è realizzato grazie all’impegno dell’associazione Ban Slout Larbi insieme numerose associazioni e organizzazioni cittadine.
