Firenze, controlli nei locali di intrattenimento: emergono violazioni su sicurezza, lavoro e igiene
Riscontrata anche la mancanza di uscite di sicurezza, non segnalate o ostruite dalla presenza di armadi o chiuse con lucchetti
sabato 04 luglio 2026 09:19
Dopo la tragedia di Crans-Montana proseguono anche nel territorio fiorentino i controlli nei locali di intrattenimento, nell'ambito delle attività coordinate dalla Prefettura per verificare il rispetto delle norme a tutela della sicurezza di lavoratori e avventori.
L'attività, come spiegato dalla Prefettura, si è sviluppata su due fronti. Da una parte sono stati intensificati i controlli della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e delle Commissioni comunali; dall'altra è stato costituito un gruppo di lavoro interforze incaricato di verificare i locali che organizzano attività di intrattenimento non previste dalle autorizzazioni in loro possesso.
Per quanto riguarda le strutture di competenza della Commissione provinciale, si tratta di cinematografi e teatri al chiuso con capienza superiore a 1300 spettatori, circhi con capienza superiore a 1300 spettatori, impianti sportivi e locali di pubblico spettacolo, anche manifestazioni all’aperto (incluse discoteche, sale da ballo, arte varia) con capienza superiore a 5000 persone. L'attività prevede verifiche periodiche presso impianti sportivi, locali di pubblico spettacolo, teatri, già dotati di agibilità all’esercizio, finalizzate ad accertare che perduri l’osservanza delle norme e delle cautele imposte e il funzionamento dei meccanismi di sicurezza, in particolare in relazione alla solidità della struttura, al rispetto delle normative antincendio, alla corretta individuazione delle vie di esodo, alla previsione di adeguati impianti elettrici conformi alle leggi.
In merito, sono state svolte le verifiche periodiche presso tutti i 14 siti di competenza della Commissione che, a seguito di sopralluogo, ne ha confermato l’agibilità.
Per quanto riguarda le attività del Gruppo di lavoro, coordinato dalla Prefettura, e costituito da rappresentanti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato territoriale del Lavoro, del Dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana Centro, e delle polizie locali della Città metropolitana, a partire dal 30 gennaio sono stati svolti rigorosi controlli interforze presso numerosi locali di Firenze nonché di Sesto Fiorentino, Castelfiorentino, Fucecchio, Signa, Borgo San Lorenzo, Calenzano e Montaione.
I controlli, il cui esito è stato comunicato dalla Prefettura, hanno consentito di accertare complessivamente: l’esercizio abusivo dell’attività di intrattenimento; la non conformità alle norme di prevenzione incendi (uscite di sicurezza assenti, non segnalate o addirittura ostruite dalla presenza di armadi o chiuse con lucchetti; sovraffollamento del locale rispetto alla capienza prevista; violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, quali l’assenza del DVR e dei piani di emergenza e di evacuazione, mancata formazione dei lavoratori; gravi carenze igienico sanitarie e mancata tracciabilità degli alimenti; sono stati, infatti, sequestrati circa 15 kg di prodotti alimentari congelati privi di indicazioni idonee ad attestarne la provenienza; impiego di lavoratori in nero e cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale, in quanto privi del titolo di soggiorno con conseguente sospensione delle attività e irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie. I lavoratori in nero venivano impiegati in attività di somministrazione e di addetti ai servizi di controllo privi di iscrizione nel registro prefettizio; sequestro di sostanze stupefacenti; violazioni in materia fiscale; somministrazione di alimenti e bevande senza autorizzazione.
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