Firenze, torna la Domenica Metropolitana: musei a ingresso gratuito, tutte le iniziative
Le iniziative a Firenze
martedì 30 giugno 2026 19:59
Nella giornata del 5 luglio 2026, Domenica Metropolitana, tutti i residenti della Città Metropolitana di Firenze avranno la possibilità di visitare gratuitamente i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi, nonché di prendere parte alle numerose visite e attività in programma, sviluppate dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze e dalla Fondazione MUS.E.
Per le famiglie con bambini sono in programma numerose attività come La Favola della tartaruga con la vela in Palazzo Vecchio, il Laboratorio di incisione dedicato all'artista George Baselitz, presso il Museo Novecento, Intorno al Porcellino al Museo Stefano Bardini e l’atelier Colori di luce in Santa Maria Novella. A Palazzo Medici Riccardi un'occasione davvero speciale in collaborazione con la Fondazione Museo Ginori sarà proposto il laboratorio creativo Sirene in festa condotto dalla ceramista Valentina Batini.
Per i giovani e gli adulti sono in programma i Percorsi segreti di Palazzo Vecchio e gli itinerari negli Scavi del teatro romano, nonché le visite agli altri musei: Palazzo Medici Riccardi, Museo Novecento, Santa Maria Novella, Museo Bardini, MAD Murate Art District e Memoriale delle deportazioni.
Presso il complesso di Santa Maria del Carmine, durante l'orario d'apertura della Cappella Brancacci, fino al 31 agosto sarà visitabile grazie alla disponibilità di Musicus Concentus anche la Sala Vanni, che custodisce il grande affresco di Giovanni Battista Vanni con la Cena di Cristo a casa del fariseo e ulteriori affreschi staccati provenienti dalla cappella Nerli.
A Palazzo Medici Riccardi, grazie alla disponibilità della Prefettura di Firenze, sarà possibile visitare in forma guidata alcuni ambienti normalmente non aperti al pubblico in cui sono custodite opere pregiate, fra cui Il Matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli.
Alle collezioni permanenti si affianca la programmazione delle mostre temporanee in corso, a cui saranno correlate proposte speciali. Il Museo Novecento presenta infatti Baselitz. Avanti!, un’ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea, curata da Sergio Risaliti. La mostra riunisce oltre centosettanta opere tra lavori su carta, dipinti e sculture, costruendo un percorso articolato che attraversa più di sessant’anni di attività e restituisce una lettura approfondita della ricerca dell'artista. Sempre al Museo Novecento è in corso un focus sulla collezione dedicato ad Ottone Rosai con la mostra Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto, mentre presso Palazzo Medici Riccardi è in corso la mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, a cura di Lucia Mannini, centrata sugli artisti e sulle manifatture che in città accolsero e interpretarono gli stilemi déco. Per l’occasione la Fondazione Museo Ginori offrirà al termine della visita pomeridiana una dimostrazione sull’uso dell’oro agatato in ceramica con l’artista Elena Prosperi.
Presso MAD Murate Art District sono in corso le mostre Florence Calling. Anni '80 (apertura al pubblico giovedì 2), a cura di Bruno Casini e Valentina Gensini, e Anna Perach. Dis/Enchanted Interiorios, a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini. Florence Calling è una mostra iconica che ripercorre la straordinaria stagione culturale della Firenze anni Ottanta, quando la città divenne uno dei laboratori creativi più vivaci d’Europa, capace di influenzare musica, teatro, moda, design, arti visive e costume. Il progetto, curato da Bruno Casini, protagonista e osservatore privilegiato di quegli anni, e Valentina Gensini, direttrice di MAD Murate Art District, è realizzato e promosso nell’ambito Estate Fiorentina 2026. Mettendo in dialogo memoria e contemporaneità attraverso materiali d’archivio, documenti originali, immagini, linguaggi sonori, moda, design e ambienti installativi, Florence Calling restituisce al pubblico l’energia creativa di un decennio vibrante che ha contribuito a ridefinire l’identità culturale della città, proponendosi come un’esperienza partecipativa e multisensoriale capace di raccontare il fermento che animava la Firenze della New Wave. Anna Perach. Dis/Enchanted Interiorios, prima personale istituzionale in Italia dell’artista, in mostra fino al 12 luglio, è sviluppata in collaborazione con l'Università degli Studi di Firenze e il Museo di Antropologia e Etnologia-Sistema Museale di Ateneo. Il progetto si propone come una retrospettiva sull’opera dell’artista nell’ultimo decennio, ma anche come esposizione site-specific che indaga i temi del colonialismo, dell’esotismo, delle tradizioni popolari, dell’identità e del femminile.
Si segnala inoltre presso il Memoriale delle Deportazioni la mostra diffusa Kz Auschwitz - 432 Marian Kołodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kołodziej.
Infine, anche quest’anno riapre il Forte Belvedere, la straordinaria fortezza medicea che torna a ospitare le grandi mostre d’arte contemporanea con “Drama: Four Acts”, progetto ideato e curato da Sergio Risaliti e realizzato con il coordinamento scientifico del Museo Novecento. Il programma si articolerà in tre mostre e un’installazione sonora, con ulteriori innesti espositivi previsti tra luglio e settembre. Ad aprire il progetto è “God Year”, personale inedita di Paolo Canevari (Roma, 1963), nata dal dialogo tra l’artista e il curatore. A completare il percorso un'installazione sonora di Friedrich Andreoni dal titolo "La Morte di Orfeo", collocata sul bastione affacciato su Firenze, pensata per accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo.
MUSEO DI PALAZZO VECCHIO
Percorsi segreti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 14.30
durata: 1h15’
La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine il bagno affrescato negli appartamenti di Cosimo I.
Visita a palazzo
per chi: per giovani e adulti
orario: 10.30
durata: 1h15’
Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.
Visita agli scavi di Palazzo Vecchio
per chi: per giovani e adulti
orario: 12.00, 12.45
durata: 30’
Il teatro di Florentia doveva avere all’epoca della sua massima espansione una capienza cospicua, stimata fra gli 8.000 e i 10.000 spettatori. Le sue vestigia, infatti, si estendono su una vasta porzione di terreno sotto Palazzo Vecchio e palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena lungo via dei Leoni. Il teatro restò attivo fino al V secolo d.C.; con la crisi dell’Impero Romano e le guerre greco-gotiche cadde progressivamente in disuso e in stato di degrado, lasciando il posto a nuove costruzioni medievali. La visita consentirà di ripercorrere le diverse fasi dell’edificio, dal suo massimo splendore in età romana fino alla fase di decadenza, spoliazione e, infine, di riutilizzo in età medievale con funzioni completamente diverse.
La favola della tartaruga con la vela
per chi: per famiglie con bambini a partire dai 4 ai 7 anni
orario: 10.30
durata: 50’
Il duca Cosimo aveva, fra le sue imprese, una particolare predilezione per la tartaruga con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. E proprio una piccola tartaruga racconta ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio
PALAZZO MEDICI RICCARDI
Visite speciali nelle sale di palazzo
Visita gratuita anche per i non residenti
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.00, 12.00
durata: 50'
Grazie alla preziosa collaborazione con la Prefettura di Firenze, sarà possibile accedere ad alcuni ambienti del palazzo usualmente non visitabili, apprezzandone la storia e le opere ivi esposte. Una larga parte di esse proviene dal monastero di Santa Caterina di San Gaggio al Galluzzo, di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, attualmente interessato da interventi di restauro a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio; fra queste spiccano i dipinti raffiguranti La disputa di Santa Caterina e Il matrimonio mistico di Santa Caterina di Ludovico Cardi detto il Cigoli e San Lorenzo di Santi di Tito, ma anche il pregevole Crocifisso ligneo rinascimentale, modellato da Romualdo da Candeli e colorito da Neri di Bicci.
Sirene in festa. Laboratorio artistico
per chi: famiglie con bambini a partire dagli 8 anni
orario: 11.00
durata: 1h45’
La produzione ceramica rappresenta uno dei nuclei centrali della mostra Firenze Déco. La visita tematica e il laboratorio per famiglie Sirene in festa propone un'esperienza creativa e divertente per impreziosire un piatto prendendo spunto dal decoro La migrazione delle sirene ideato dall’architetto Gio Ponti per la Richard-Ginori alla fine degli anni Venti. L’esperienza prenderà avvio da una breve visita alla mostra soffermandosi in particolare sulla sala dedicata alle ceramiche e al corteo di affascinanti sirene. In seguito, ciascuno potrà creare la sua personale sirena e decorare un piatto in ceramica utilizzando colori a freddo. Il laboratorio, condotto dalla ceramista Valentina Batini e realizzato grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione Museo Ginori, mira a stimolare la manualità e ad accendere la creatività attraverso la caratterizzazione di un personaggio.
Visita alla mostra Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti (con dimostrazione pratica oro agatato)
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h45’
La mostra evoca la vivacità che connotava Firenze nel corso degli anni Venti e il fervore di attività che la animavano grazie a contesti culturali e produttivi differenziati, che consentirono agli artisti e alle manifatture della città di prendere attivamente parte all’affermazione delle arti déco, noto anche come stile 1925. La visita sarà quindi una sorta di viaggio nel tempo, apprezzando gli esiti creativi dei protagonisti di quel periodo – basti pensare a Umberto Brunelleschi, Dario Viterbo, Gio Ponti, Guido Balsamo Stella, Thayaht – nei diversi ambiti artistici, dalla pittura alla moda, dalla ceramica alla grafica, dalla scultura all’arredo, avvicinando il pubblico ai gusti di una società fiorentina in cerca di eleganza e modernità. Al termine della visita l’artista Elena Prosperi illustra con una dimostrazione pratica i segreti della decorazione in oro segnato a punta d'agata, tecnica impiegata per eseguire soggetti ideati da Gio Ponti per alcune delle porcellane esposte in mostra. Si ringrazia per la collaborazione la Fondazione Museo Ginori.
Visita a Palazzo Medici Riccardi
per chi: per giovani e adulti
orario: 16.30
durata: 1h15’
La visita permette di cogliere le peculiarità dell’edificio in età medicea, quando fu commissionato da Cosimo il Vecchio diventando luogo simbolo della città nel Quattrocento e cuore del Rinascimento fiorentino, per attraversare i secoli e cogliere le incisive trasformazioni promosse dalla famiglia Riccardi, che ne divenne proprietaria nel 1659. Spazi iconici di queste due grandi età auree del palazzo sono da un lato la Cappella dei Magi, sacello prezioso affrescato da Benozzo Gozzoli, dall’altro la Galleria degli Specchi, splendido ambiente dipinto da Luca Giordano.
MUSEO NOVECENTO
Visita alla mostra Baselitz. Avanti!
per chi: per giovani e adulti
orario: 15.00
durata: 1h15’
La visita propone un viaggio attraverso il corpus di 170 opere del grande maestro tedesco Georg Baselitz, che ha segnato la storia dell’arte da oltre mezzo secolo. Cresciuto tra le macerie della Seconda Guerra Mondiale e le profonde fratture della storia europea, l’artista ha sempre rifiutato l’idea di un’arte armonica e rassicurante, imponendo una figurazione cruda e decisa, influenzata dall’Espressionismo tedesco e dal Manierismo fiorentino. La visita in mostra sarà un’occasione per approfondire la vita e l’attività di Baselitz attraverso le opere esposte, che mostrano alcuni dei suoi cicli tematici più famosi, indagati e reimmaginati con passione e costanza nel corso di sessant’anni.
Laboratorio di incisione
per chi: per famiglie con bambini dagli 8 anni
orario: 16.30
durata: 1h
Il laboratorio è rivolto alle famiglie con bambini e ragazzi, con l’obiettivo di approfondire le tematiche trattate da Georg Baselitz, ma soprattutto questa particolare tecnica che rappresenta nella sua poetica una componente essenziale e autonoma. La sua produzione grafica è considerata pionieristica per aver rinnovato il linguaggio dell’incisione contemporanea. Dopo una breve visita in mostra, l'attenzione sarà riservata quindi a questa pratica e i partecipanti, in atelier, verranno introdotti alle diverse tecniche di incisione per cimentarsi poi in prima persona con l’esecuzione di un monotipo.
MUSEO STEFANO BARDINI
Intorno al porcellino
per chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni
orario: 11.00
durata: 50 minuti
Uno degli animali di Firenze più noti al mondo, anche grazie al racconto di Andersen, è il “porcellino” di bronzo presente sotto la loggia del Mercato Nuovo. Centinaia di migliaia di turisti, ogni anno, toccano la punta del suo muso come portafortuna. Ma la storia di questo animale così famoso è poco conosciuta: inizia in Grecia nel IV secolo a.C., continua nel I secolo d.C. a Roma e prosegue fra Cinque e Seicento a Firenze. In verità a essere rappresentato in scultura è un cinghiale, la cui versione moderna fu realizzata da Pietro Tacca. L’opera, trasferita in museo dopo un delicato intervento di restauro, mostra l’animale seduto ai margini di una pozza d’acqua e circondato da una miriade di piante e di piccoli animali: presenze curiose che, grazie alla fantasia dei bambini, prenderanno vita per popolare un prato incantato.
Visita al museo
per chi: per giovani e adulti
orari: ore 12.15
durata: 1h15’
Nel museo si respira la passione che ha animato l’antiquario e connoisseur Stefano Bardini nell’acquisire nel corso della sua vita una quantità così ingente di opere d’arte, per poi lasciarle in morte alla città di Firenze e trasformare così il suo esclusivo negozio in un dono per tutti. Proprio cento anni fa infatti, Il 3 maggio del 1925, il museo apri per la prima volta al pubblico. La visita permette di conoscere la straordinaria collezione del principe degli antiquari, dalle grandi opere – fra cui la Carità di Tino di Camaino o la Madonna dei Cordai di Donatello – alle preziose testimonianze di arti minori quali cassoni, maioliche, tappeti, armi, bronzetti.
COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA
Colori di luce
per chi: per famiglie con bambini dagli 8 anni
orario: 14.00
durata: 1h15’
Entrando in Santa Maria Novella è impossibile non essere attratti dall’arcobaleno luminoso sprigionato dalle ampie vetrate. Realizzate per narrare la stori sacra con la forza e la bellezza delle immagini, le prime vetrate furono eseguite tra il XIV e il XV secolo: tra queste il grande rosone con l’Incoronazione della Vergine che si apre sulla facciata, attribuito ad Andrea di Bonaiuto, e la triplice vetrata su disegno di Domenico Ghirlandaio nella cappella maggiore. Dopo un percorso in basilica, i partecipanti saranno coinvolti in un atelier d’arte che permetterà di evocare gli effetti di cromie e di luce tipici delle vetrate policrome.
Visita del complesso di Santa Maria Novella: i chiostri
per chi: per giovani e adulti
orario:15.30
durata: 1h15’
La visita consentirà di apprezzare l’eccezionale importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio. Il percorso prosegue con la visita della sala dell’antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana, e del trecentesco Chiostro Grande, che ospita una straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell’Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio ‘gioiello’ della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo: la Cappella del Papa.
COMPLESSO DI SANTA MARIA DEL CARMINE
Visite al complesso di Santa Maria del Carmine
per chi: per giovani e adulti
orari: 14.00, 15.30
durata:1h15'
Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude dei veri e propri tesori; il più celebre è certamente la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. La visita consentirà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sul contesto fiorentino del tempo e sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” - come scrive Vasari - ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte. La visita proseguirà con un altro capolavoro, la barocca Cappella Corsini, con la volta affrescata da Luca Giordano e i tre meravigliosi lavori scultorei dell’artista Giovan Battista Foggini, ma anche le altre pregevoli cappelle del transetto, appena restaurate. Nel corso della visita si potrà accedere anche alla sala della Colonna, recentemente riaperta al pubblico, e alla sala Vanni.
MEMORIALE DELLE DEPORTAZIONI
Visite al Memoriale delle Deportazioni
per chi: per giovani e adulti
orari: 10.00, 11.30, 15.00, 16.30
durata: 1h15’
Le visite permettono di accedere al Memoriale delle Deportazioni, attivo grazie alla collaborazione tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Prato, ANED e Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza – Luoghi della Memoria Toscana. È qui possibile visitare il Memoriale un tempo allestito all’interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, straordinaria opera d’arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario “Pupino” Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono. Il percorso museale comprenderà anche lo spazio dedicato alla mostra diffusa Kz Auschwitz - 432 Marian Kołodziej - Parole disegnate. Memoria della deportazione politica Auschwitz 1940 - Ebensee 1945 dell’artista visivo polacco Marian Kołodziej. “Vorrei suggerire allo spettatore: siate pazienti, leggete con pazienza tutto ciò che è scritto in questi disegni. Queste sono le mie parole disegnate per voi. Devono essere lette”.
MAD – MURATE ART DISTRICT
Visita alle mostre Anna Perach. Dis/Enchanted Interiors, Linee di Fuga e al complesso delle Murate
per chi: giovani e adulti
orari: 10:00 e 11.30
durata: 1h15’
La visita permetterà di conoscere la storia del complesso delle Murate, dalla sua fondazione come convento femminile per le monache di clausura, le murate, alla sua trasformazione in carcere nell’Ottocento fino al 1986 per poi immergersi nell’atmosfera contemporanea del MAD con la mostra dell’artista Anna Perach, a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini. Il progetto si propone come una retrospettiva sull’opera dell’artista nell’ultimo decennio, ma anche come esposizione site-specific che indaga i temi del colonialismo, dell’esotismo, delle tradizioni popolari, dell’identità e del femminile. Ha da poco inoltre inaugurato l’esposizione site-specific "Linee di fuga" realizzata dagli studenti della Scuola di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Firenze nelle celle dell’ex Carcere Duro. Attraverso installazioni, immagini, suoni e pratiche ambientali, i giovani artisti riflettono sui temi dell’identità, della fragilità, della libertà e del rapporto tra interiorità e mondo esterno.
FORTE BELVEDERE
Visita al Forte Belvedere e alla mostra God Year
per chi: per giovani e adulti
orario: 17.00 e 18.30
durata: 1h15’
La visita guida alla scoperta del Forte di Belvedere, situato sulla sommità del colle di Boboli, presso la porta cittadina di San Giorgio, fra le alture meridionali di Firenze. Fu costruito fra il 1590 e il 1595 per volere del granduca Ferdinando I de’ Medici, su progetto di Bernardo Buontalenti, don Giovanni de’ Medici e Alessandro Pieroni, con la finalità di rafforzare la linea difensiva dell’Oltrarno e di porsi come appendice estrema della residenza granducale di Pitti. La visita consentirà di apprezzarne la storia e l'architettura scoprendo anche luoghi speciali, come le cannoniere e l’inespugnabile stanza del tesoro, e godendo di splendidi scorci panoramici sulla città e sul paesaggio circostante. Il percorso prosegue in palazzina, dove sarà possibile visitare la mostra personale di Paolo Canevari, artista di fama internazionale impegnato in una costante indagine sull'immagine estetica nel rapporto con la società e con i suoi codici, attingendo a una molteplicità di linguaggi artistici.
