Arno2026, anche il Comune di Firenze aderisce al protocollo per la cura integrata del fiume

L'assessore Danti: ‘Un nuovo tassello del percorso che abbiamo costruito in vista del 60esimo anniversario dell'alluvione del 1966’

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martedì 30 giugno 2026 17:19

Vivibilità, fruibilità e valorizzazione dell’ecosistema del fiume Arno. È stato sottoscritto dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, alla presenza del sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika, il protocollo ARNO2026 – “Arno che unisce: un approccio integrato al fiume Arno e alla sua cura”, un nuovo quadro di collaborazione che punta a rafforzare la conoscenza, la tutela e la gestione coordinata del sistema fluviale dell’Arno. L’accordo riguarda tra gli altri l’Autorità di Bacino e l’Autorità Idrica Toscana, le Università di Firenze e Pisa, numerosi Comuni a cominciare da Firenze, Pisa e Arezzo, la Città Metropolitana, gestori idrici e numerosi enti del territorio interessati. 

 

"L'adesione del Comune di Firenze al protocollo Arno2026 rappresenta un nuovo tassello del percorso che abbiamo costruito in vista del sessantesimo anniversario dell'alluvione del 1966. Un percorso che vuole trasformare la memoria di quella tragedia in un'occasione di conoscenza, collaborazione e progettualità per il futuro dell'Arno". Così l'assessore al Patrimonio e all'Università Dario Danti commenta la firma del protocollo d'intesa.

 

L’accordo si configura come una piattaforma per mettere a sistema competenze, studi e progettualità, ottimizzando gli strumenti già esistenti. L’obiettivo è migliorare il quadro conoscitivo del bacino, integrare ricerca, pianificazione e gestione, rafforzando al contempo la comunicazione e la consapevolezza collettiva sul valore del fiume e sulla sua cura.

 

"L'adesione del Comune di Firenze a questo protocollo si inserisce nel percorso che la nostra amministrazione ha promosso insieme alla Regione Toscana e all'Università di Firenze in vista del sessantesimo anniversario dell'alluvione del 1966, coinvolgendo progressivamente gli altri soggetti istituzionali - ha aggiunto Danti -. Abbiamo voluto che questa ricorrenza non fosse soltanto un momento di memoria, ma l'occasione per costruire una progettualità condivisa capace di guardare al futuro dell'Arno. Firenze, più di ogni altra città, ha il dovere di trasformare la memoria dell'alluvione in una nuova cultura della prevenzione, della conoscenza e della valorizzazione del fiume".

 

"Questo protocollo rappresenta uno dei primi risultati concreti di questo lavoro e di una strategia più ampia che il Comune di Firenze sta portando avanti per il sessantesimo anniversario dell'alluvione - ha sottolineato l'assessore Danti - Una strategia che punta a mettere in rete competenze scientifiche, ricerca, istituzioni e territori, valorizzando il patrimonio di studi, esperienze e progettualità già esistente. Firenze continuerà a svolgere un ruolo di impulso e di proposta, nella convinzione che la cura dell'Arno richieda una visione condivisa, una programmazione di lungo periodo e una collaborazione stabile tra istituzioni, università ed enti. Vogliamo che il sessantesimo anniversario dell'alluvione lasci un'eredità concreta, fatta di ricerca, innovazione, tutela del patrimonio e maggiore consapevolezza del valore che il nostro fiume rappresenta per Firenze e per l'intero territorio". 
 

Foto Toscana Notizie

 

 
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