Ex Prestige, cinque palazzine e alloggi sociali: il progetto va avanti
In Consiglio comunale il punto sull'intervento nell'area di via Burci
martedì 30 giugno 2026 13:22
Si avvicina un nuovo passaggio per il progetto di riqualificazione dell'area dell'ex Prestige, nel tratto collinare di via Burci al Poggetto. Durante il Consiglio comunale il vicecapogruppo del Partito Democratico Cristiano Balli ha presentato un question time, al quale ha risposto l'assessora all'Urbanistica Caterina Biti.
"Si va verso una soluzione – ha detto Balli – per l’ex Prestige, sul tratto collinare di via Burci al Poggetto. Si tratta di un intervento auspicato ed importante che merita grande attenzione perché si va ad intervenire in una situazione abbastanza delicata. C’è la necessità di sorvegliare in maniera importante sia la fase di cantiere, sia la realizzazione definitiva dell’opera che volge verso la residenza".
Secondo quanto illustrato, la proposta di variante sarà esaminata dalla Commissione urbanistica già nei prossimi giorni e successivamente sarà sottoposta al Quartiere 5.
"La proposta di variante verrà portata in Commissione già nella prossima settimana e ci si augura che venga approvata dal Quartiere 5 il prossimo 1° luglio. C’è la possibilità di ridare vita nuova a quella zona di via Burci, nella collina del Poggetto, con l’abbattimento di quello che è ormai conosciuto come il mostro del Poggetto. La zona verrà riqualificata con cinque nuove palazzine, ci sarà una palazzina intera dedicata all’ambito sociale, come da Piano operativo comunale approvato dal Consiglio, e di dare risposte alla crisi abitativa della città".
Nel progetto è previsto anche un diritto di prelazione a favore del Comune al termine del periodo di vent'anni destinato agli affitti calmierati.
"È stato inserito un diritto di prelazione per il Comune. Alla fine dei 20 anni previsti il Piano operativo indica la fine per l’affitto calmierato. Questo permetterà al Comune di tenere aperta una porta per capire se dopo questi 20 anni la crisi abitativa avrà ancora necessità di risposte così da poter partecipare con le risorse che riteniamo necessarie".
L'intervento prevede inoltre la riqualificazione delle aree verdi e la realizzazione di nuovi parcheggi, anche pubblici.
"La delibera è già stata illustrata anche al Quartiere. Sarà poi compito della Commissione urbanistica e del Consiglio comunale – conclude Balli – perfezionare questa delibera di variante che credo abbia la possibilità di sciogliere un nodo che fino a ieri sembrava irrisolvibile e oggetto di preoccupazione per i residenti, per occupazioni e per quello che si chiama con una parola generica degrado che, a volte, riguarda anche la miseria di tante persone".
