'Suona la Martinella, Firenze si ribella', presidio con Funaro: 'Vannacci faccia gli show a Cinecittà'
Manifestazione con presidio al Memoriale delle Deportazioni in viale Giannotti, nel giorno della 'Passeggiata' di Vannacci a Gavinana
venerdì 19 giugno 2026 15:44
Giornata di manifestazioni a Firenze.
Questa mattina presidio al Memoriale delle Deportazioni in viale Giannotti, con la manifestazione 'Suona la Martinella, Firenze si ribella', un presidio organizzato da Aned, Anpi, Arci e Cgil per "ricordarci e ribadire con forza che vogliamo che i nostri quartieri siano antifascismo praticato e fatto di ascolto, inclusione, partecipazione e democrazia: questa è la nostra identità e ciò che ricordiamo a chi vuole promuovere invece un’identità fatta di paura, sospetto e razzismo".
Tanti i cittadini e le associazioni presenti. C'era anche la sindaca Sara Funaro, nel giorno in cui a Firenze arriverà anche il generale Roberto Vannacci, fondatore di Futuro Nazionale, per una 'Passeggiata identitaria per la sicurezza' a Gavinana.
"Ci tenevo a venire al presidio organizzato da Anpi, Aned, Arci e Cgil a cui ha aderito anche il Pd e il nostro Quartiere, per ribadire il messaggio che Firenze è una città di dialogo, di ponti", ha detto Funaro. "Firenze non accetta messaggi che incitano all'odio. Abbiamo visto troppe dichiarazioni inaccettabili, a partire da quelle sul femminicidio. A Vannacci direi di andare, se ha coraggio, dalle famiglie vittime di femminicidio a dire le cose che ha detto. Lui rappresentazione l'istituzione europea, bisogna pesare molto le parole, bisogna mandare messaggi sobri e di rispetto verso gli altri. Cose che mi sembra che manchino. Le nostre città sono luoghi di dialoghi e di confronto, anche con diverse idee, ma mantenendo sempre il rispetto verso gli altri. I luoghi dove fare gli show non sono questi. Se vuole fare gli show vada a Cinecittà".
(foto dalla pagina Facebook Fiom Firenze Prato Pistoia)
