Liberazione di Firenze, le iniziative dell’82° anniversario: dalle commemorazioni nei Quartieri al suono della Martinella
Commemorazioni nei luoghi simbolo della città. A Palazzo Vecchio la mostra Memorie Manifeste dedicata alle donne della Resistenza
lunedì 03 agosto 2026 19:59
L’11 agosto 1944 suonò la Martinella e Firenze insorse contro il nazifascismo.
A ottantadue anni da quella data, il Comune di Firenze promuove un calendario di iniziative aperte alla cittadinanza per ricordare il coraggio, l’impegno e il sacrificio di tutte le donne e gli uomini che contribuirono alla Liberazione della città.
Le iniziative prenderanno il via domani, martedì 4 agosto con una serie di appuntamenti nei luoghi simbolo della memoria cittadina. Alle 9 saranno deposte due corone di alloro alle lapidi di via Lupo e via dei Bastioni, dedicate all’ufficiale inglese Hugh Snell, caduto per la liberazione di Firenze, e ai fiorentini vittime di un bombardamento. Alle 11, a Porta Romana, si terrà la cerimonia in ricordo dell’arrivo delle truppe alleate che il 4 agosto 1944 entrarono in città. La giornata si concluderà alle 19, a San Michele a Torri, con la commemorazione dell’anniversario della Liberazione di Scandicci.
Il programma proseguirà mercoledì 5 agosto, alle 9, con la cerimonia commemorativa della strage di Castello, promossa dal Consiglio di Quartiere 5 presso lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, con ritrovo in piazza del Sodo. Sabato 8 agosto, alle 19,30, in piazza Santo Spirito si terrà la celebrazione della Liberazione dell’Oltrarno e della morte del comandante partigiano ‘Potente’, promossa dalla sezione Oltrarno dell’ANPI. Domenica 9 agosto, alle 9, al Cimitero di Rifredi, sarà reso omaggio ai partigiani caduti nel corso della Liberazione di Firenze.
Le celebrazioni saranno accompagnate anche dalla mostra immersiva Memorie Manifeste, allestita nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio con la collaborazione della Fondazione Il Bisonte e il contributo di Mus.e. Attraverso le opere digitalizzate delle artiste Luchadora (Alessandra Marianelli) ed Ex_Moveo (Silvia Mongardini), l’esposizione racconta il contributo fondamentale delle donne alla Resistenza. Nell’anno dell’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne, il percorso restituisce centralità a storie troppo spesso rimaste ai margini della narrazione storica, intrecciando ricerca, arte e memoria per offrire uno sguardo contemporaneo su uno dei capitoli fondativi della nostra democrazia.
«Le città hanno una memoria, ma hanno anche una voce – spiega l’assessora alla Cultura della Memoria Benedetta Albanese –. E quella di Firenze, quando parla della Liberazione, non può raccontare solo ciò che è accaduto: deve raccontare anche chi sono state le persone che hanno reso possibile quella storia. Per questo abbiamo scelto di dedicare uno spazio alle donne della Resistenza, protagoniste di una storia di coraggio che ha contribuito alla riconquista della libertà e alla costruzione della nostra democrazia. Raccontare queste storie significa completare il racconto della Liberazione e ricordarci che la libertà è stata conquistata anche grazie al coraggio, all’intelligenza e all’impegno di tante donne. Nell’anno dell’ottantesimo anniversario del primo voto delle donne, ricordare il loro contributo alla Resistenza significa anche riconoscere il percorso di conquista della piena cittadinanza e dei diritti che quelle donne hanno contribuito a rendere possibile per tutte. È un patrimonio di memoria che vogliamo continuare a condividere con tutta la città e soprattutto con le nuove generazioni».
Le celebrazioni culmineranno martedì 11 agosto con il programma istituzionale promosso dal Comune di Firenze, che si aprirà con il tradizionale suono della Martinella e proseguirà con il corteo cittadino, la cerimonia sull’Arengario di Palazzo Vecchio e le commemorazioni nei Quartieri.
In foto il monumento a Potente in piazza Santo Spirito
