Treni, tavolo tra Toscana, Umbria e Lazio sulla linea Firenze-Roma
RFI e Regioni al lavoro su un nuovo modello per superare criticità e migliorare i servizi pendolari
giovedì 09 aprile 2026 17:10
Si è tenuto nel pomeriggio di ieri, mercoledì 8 aprile, il primo incontro del tavolo interregionale dedicato al modello di esercizio ferroviario dell’Italia centrale, con la partecipazione di RFI e delle Regioni Toscana, Umbria e Lazio.
Al centro del confronto le criticità ancora presenti nei servizi regionali che insistono sulla linea Direttissima Firenze-Roma, infrastruttura ormai satura e caratterizzata da un’elevata presenza di treni a mercato.
Il tavolo proseguirà nelle prossime settimane con incontri più tecnici, con l’obiettivo di definire una strategia integrata capace di superare l’attuale rigidità dei contratti di servizio regionali e individuare soluzioni più rispondenti alle esigenze degli utenti, in particolare negli orari pendolari.
Il nuovo modello di esercizio che emergerà dal confronto, spiegano da RFI, costituirà la base tecnica per i futuri Accordi Quadro tra le Regioni e il gestore della rete, e potrà portare anche all’aggiornamento degli accordi già in vigore.
Gli assessorati regionali hanno espresso apprezzamento per la riattivazione del tavolo, sottolineando le aspettative dei cittadini, soprattutto in una fase segnata dai cantieri legati al PNRR e dai conseguenti disagi per i collegamenti ferroviari.
'La riattivazione di questo tavolo è di notevole importanza – ha dichiarato l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni – perché permette un confronto diretto tra tre grandi Regioni e il gestore della rete su una delle linee ferroviarie più importanti d’Italia. È fondamentale riprendere il dialogo e lavorare a strategie comuni per affrontare i problemi che i cittadini incontrano ogni giorno'.
