Vernici e materiali per imbiancare a Sollicciano grazie al 'Trofeo carcere'
Il ricavato della partita tra detenuti e penalisti destinato a migliorare alcuni ambienti del penitenziario
martedì 24 febbraio 2026 13:10
Vernici antimuffa, pennelli, guanti e mascherine per imbiancare le pareti degli ambienti frequentati dai detenuti e renderli più salubri. Il materiale è stato consegnato ieri mattina al carcere di Sollicciano dal Calcit Chianti Fiorentino, dalla Camera penale di Firenze e dal Comune di Bagno a Ripoli.
L’acquisto è stato possibile grazie ai contributi raccolti con il terzo “Trofeo carcere”, la partita di calcio tra detenuti e penalisti che si è svolta lo scorso giugno all’impianto comunale “Pazzagli” di Ponte a Niccheri.
In un primo momento il progetto prevedeva l’acquisto dei cosiddetti kit di ingresso per i detenuti. Successivamente, su indicazione dell’amministrazione penitenziaria, si è deciso di destinare le risorse a materiali utili per consentire agli stessi detenuti di intervenire direttamente su alcuni spazi della struttura.
Alla consegna erano presenti la direttrice del carcere Valeria Vitrani, rappresentanti della Polizia penitenziaria e una delegazione di detenuti che si occuperanno dei lavori di imbiancatura. Per il Calcit hanno partecipato Sandra Tattini e Franco Ramazzotti, per la Camera penale Rosa Todisco Duccio Martellini e Patrizia Sivieri, mentre il vicesindaco di Bagno a Ripoli Francesco Conti ha rappresentato l’amministrazione comunale.
“Nel nostro piccolo, speriamo di aver fatto una cosa utile per migliorare, per quanto possibile, gli ambienti frequentati dai detenuti. Anche se sappiamo che non basta una mano di vernice. Per cambiare davvero le condizioni di vita a Sollicciano servono interventi di natura strutturale e del legislatore nazionale, che ci auguriamo arrivino quanto prima”, ha commentato Conti.
