Volley, quarta vittoria consecutiva per Il Bisonte Firenze che va ko contro Bergamo
Chiavegatti: 'Abbiamo tantissimo lavoro da fare e quindi dovremo rientrare in palestra con la tesa bassa'
domenica 30 novembre 2025 21:01
Prosegue la striscia negativa de Il Bisonte Firenze, che subisce un pesante 0-3 casalingo da Bergamo incappando nella quarta sconfitta consecutiva: meritata la vittoria delle orobiche, che hanno dominato in tutti i fondamentali (soprattutto a muro con 14 monster block vincenti e in ricezione con un ottimo 60% di efficienza) e hanno costruito vantaggi importanti fin dall’inizio di ogni set, rendendo vani i tentativi di rimonta delle bisontine. Top scorer una ex come Kendall Kipp (18 punti) ma il premio di MVP è andato a un’altra ex, la centrale Denise Meli, che ha chiuso con 10 punti di cui 4 in attacco (col 50%) e addirittura 6 a muro.
Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Villani e Knollema in banda, Kaçmaz e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Parisi risponde con Eze in regia, Kipp opposto, Mlejnková e Cesé Montalvo in posto quattro, Meli e Manfredini al centro e Armini libero.
Dopo un inizio equilibrato, Bergamo prova ad accelerare col muro di Cesé e con la fast di Manfredini (7-10), e coach Chiavegatti corre subito ai ripari con il time out, ma altri due errori in attacco valgono il 7-12, e quando Cesé mette giù il pallonetto spinto del 7-13 arriva il momento del doppio cambio con Agrifoglio e Zuccarelli per Bukilic e Morello, seguito da un altro time out sul 7-14 ancora firmato Cesé: Il Bisonte finalmente entra in partita (11-15 con Villani), Parisi ferma il gioco e Bergamo riparte con Kipp e col muro di Meli (12-19), poi Chiavegatti inserisce Tanase e Bertolino per Knollema e Villani, e dopo una rimonta d’orgoglio propiziata proprio da Tanase (19-23), è Cesé a chiudere col suo nono punto nel set (20-25).
Nel secondo rimangono in campo Agrifoglio e Zuccarelli, ma l’inerzia non cambia, e sull’ace di Eze (2-5) Chiavegatti spende subito il time out, per poi inserire Tanase per Knollema sul secondo ace di fila di Eze (2-6) e utilizzare anche il secondo time out sul 4-10 di Kipp: il gap si allarga fino al 6-13, poi Firenze prova a reagire con Tanase e Villani (9-13) e Parisi ferma il gioco, ma Kacmaz mura Cesé (11-15) e poi Tanase (sette punti nel set) accorcia ancora col mani out del 13-15. Sul 13-16 Parisi inserisce Bolzonetti per Cesè in battuta e seconda linea e la mossa produce grossi effetti perché in un amen Bergamo si ritrova sul 13-20, poi rientra Morello in regia per Agrifoglio e Il Bisonte tenta ancora una rimonta, riportandosi sul 19-22 con Villani e provocando il time out di Parisi: la sua squadra riparte con Kipp (19-23), poi Cesé procura cinque set point (19-24) e sul secondo Malesevic affossa in rete la battuta per il 20-25.
Nel terzo rimangono in campo Tanase e Morello, ma ancora una volta la partenza è negativa (1-6) e Chiavegatti deve fermare il gioco, per poi inserire Acciarri per Malesevic sull’1-7 e chiamare un altro time out sul muro dell’1-8 di Cesé: sull’1-9 entra Bukilic per Zuccarelli, sull’1-10 (secondo muro di fila di Meli) Agrifoglio e Knollema per Morello e Tanase, e qui arriva una timida reazione d’orgoglio, con Parisi che sul 6-12 spende il time out. Al rientro la sua squadra riparte senza troppi problemi (7-15 con Kipp), poi raggiunge il massimo vantaggio con due muri di fila di Kipp (12-21), ma qui clamorosamente si blocca, col turno in servizio di Acciarri che frutta sei punti di fila per il 18-21: Il Bisonte accorcia ancora (20-22), poi però Eze col tocco di seconda procura tre match point (21-24), e sul secondo Bolzonetti (nel frattempo entrata per Cesé) chiude con l’attacco del 22-25.
Le parole di Federico Chiavegatti – “É una partita in cui hanno funzionato poche cose: abbiamo avuto una settimana difficile, ma questa non è una giustificazione, ora abbiamo tantissimo lavoro da fare e quindi dovremo rientrare in palestra con la tesa bassa e rimetterci a lavorare, perché possiamo fare molto di più come abbiamo fatto vedere in alcuni momenti. Ci vuole fiducia, abbiamo avuto dei buoni momenti in cui abbiamo recuperato dei break ma purtroppo il gap che si era creato all’inizio dei set era troppo ampio: d’ora in poi dovremo cercare di mettere in campo con continuità quello che abbiamo fatto vedere solo a tratti”.
