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Vertice destra europea, le piazze contrarie: la Rete Democratica Fiorentina al Piazzale Michelangelo 

'Una convention nera, inquietante e pericolosa' secondo la Rete, che organizza alcuni momenti in città

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mercoledì 29 novembre 2023 18:57

A Firenze continuano le reazioni in vista del vertice del gruppo "Identità e Democrazia", in cui siede la Lega nel Parlamento Europeo, lanciato dal segretario della Lega Matteo Salvini e previsto per domenica alla Fortezza da Basso.

 

Un summit definito "una giornata all'insegna della democrazia"da Salvini, che ha presentato ieri l'evento in conferenza stampa.

 

Oltre alla già annunciata manifestazione organizzata da Firenze Antifascista, prevista per il pomeriggio del 3 dicembre (dalle 15 a Porta a Prato), anche la Rete democratica fiorentina organizza alcuni momenti in città.

 

"Domenica 3 dicembre si terrà a Firenze un incontro promosso dal leader della Lega Matteo Salvini, che invita alla Fortezza da Basso le forze politiche di estrema destra europee. Una convention nera, inquietante e pericolosa per ciò che propone e rappresenta: sovranista, razzista e xenofoba, avversa ai diritti LGBTQIA+, patriarcale, guerrafondaia, contraria ai diritti sindacali e vicina ai grandi interessi fondati sul profitto. Le loro proposte sono idee legate a un passato che fatica purtroppo a scomparire e torna anche oggi insistendo sulla paura, la solitudine, la precarietà e le difficoltà delle persone", si legge nella nota della Rete.

 

"Ma il futuro è rappresentato dall'incontro di culture, stili di vita e persone diverse, unite dalla voglia di costruire una società più giusta, fondata sul diritto di tutte e tutti a vivere in pace una vita dignitosa e finalmente libera dal bisogno. Firenze lo ha dimostrato. Quest'anno le sue strade si sono animate di grandi manifestazioni popolari: dall'antifascismo e in difesa di una scuola libera dopo l'aggressione al Michelangiolo, al Toscana Pride, dalla fiaccolata per la Pace al corteo sindacale in occasione dello sciopero generale, dai festeggiamenti per il 25 aprile alle piazze animate contro la violenza sulle donne. Per questo la nostra città non merita di finire l'anno con una iniziativa come quella promossa domenica alla Fortezza. E per questo, per dignità e non per odio, rappresentando così il miglior spirito resistente e antifascista espresso da Piero Calamandrei, tante forze democratiche della nostra città (associazioni, partiti, sindacati) hanno risposto all'appello della Rete Democratica Fiorentina e si sono riunite decidendo di rispondere all'iniziativa di Salvini".

 

"Tre appuntamenti, domenica mattina, in contemporanea alle ore 10: in Piazza Dalmazia (sotto la targa che ricorda l'omicidio fascista di Samb Modou e Diop Mor), sul ponte Vespucci (dove è stato ucciso Idy Diene) e in Via Taddea (sotto la targa che ricorda l'omicidio del sindacalista comunista Spartaco Lavagnini). Tre luoghi simbolo dell'odio e della ferocia di stampo fascista che hanno segnato la nostra città. Alla cittadinanza chiediamo di unirsi a noi e di portare un fiore in uno di questi luoghi". 

 

"Alle 11,30 l'appuntamento per tutti e tutte è al Piazzale Michelangelo dove tutti insieme testimonieremo la nostra visione di comunità, fatta di libertà, diritti e tolleranza, con un grande striscione. Una piazza colorata completamente diversa dal nero oscurantismo rappresentato da chi si riunirà dentro gli spessi muri della Fortezza", conclude la Rete democratica fiorentina.

 

Appuntamenti ai quali Emiliano Fossi, deputato e segretario del Pd toscano, invita a partecipare. “Quello che si ritrova domenica alla Fortezza da Basso di Firenze su invito di Salvini è il sodalizio del sovranismo e dell’egoismo politico europeo - dice Fossi - E invece l’Europa é nata nel nome della solidarietà, per garantire la pace nel nostro continente. Gli organizzatori annunciano poi che discuteranno di come battere l’ambientalismo europeo, uno dei nuovi capri espiatori della destra, per la quale evidentemente il problema non sono le alluvioni e l’inquinamento nelle città, ma le misure per contrastarli. Noi saremo da un’altra parte come da un’altra parte stanno le nostre idee. Invito tutti i nostri militanti a venire ai presidi della rete democratica fiorentina in via di organizzazione in queste ore. Sono certo che saremo in tanti".

 

Anche il sindaco Dario Nardella è tornato a parlare dell'evento di domenica: "Firenze accoglierà Salvini e i sovranisti della destra estrema come una città democratica, europeista, che ha fatto della libertà e del pluralismo culturale la sua storia. L’opposto di quello in cui credono questi signori. Non ci deve essere nessun atteggiamento di violenza e intolleranza perché si farebbe soltanto il gioco di Salvini e dei suoi amici sovranisti".

 

 

 
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