Gabinetto Vieusseux, un 2026 tra Collodi, Pasolini e intelligenza artificiale
Mostre, anniversari e progetti per le scuole: presentato il programma dell’istituto culturale fiorentino
sabato 21 febbraio 2026 15:34
Dal bicentenario di Collodi ai 60 anni dall’alluvione di Firenze, fino alla digitalizzazione del fondo Pier Paolo Pasolini e a un progetto di intelligenza artificiale che “fa parlare” Stendhal: il 2026 del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux si muove tra memoria e innovazione.
Il programma è stato presentato oggi, giovedì 19 febbraio, a Palazzo Vecchio e conferma un calendario ampio, tra mostre documentarie, cicli di incontri, attività per le scuole, pubblicazioni e interventi sugli archivi. L’istituto registra oltre 11mila fruitori annui tra eventi, consultazioni archivistiche e servizi bibliotecari.
Le mostre: da Laura Orvieto a Collodi
Tra gli appuntamenti centrali, a marzo sarà inaugurata “Raccontare il mondo. Donne, letteratura e infanzia al Vieusseux”, in occasione dei 150 anni dalla nascita di Laura Orvieto. L’esposizione ripercorre la letteratura per ragazzi e il ruolo di autrici impegnate sul fronte civile ed educativo.
In autunno, all’Archivio Contemporaneo, spazio a “C’era una volta… Un Re!”, mostra dedicata a Carlo Lorenzini, detto Collodi, nel bicentenario della nascita (1826-2026). L’esposizione intende raccontare non solo l’autore de Le avventure di Pinocchio, ma anche il giornalista e il polemista, tra satira e impegno civile.
Il programma include inoltre iniziative legate a ricorrenze storiche: i cento anni dalla scomparsa di Piero Gobetti, i 60 anni dall’alluvione del 4 novembre 1966, gli 80 anni della nascita della Repubblica e i venti anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci.
Giovani e scuole al centro
Prosegue il progetto “Scrittori in classe. Per sentirsi meno soli”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie della Città Metropolitana di Firenze: scrittori contemporanei affrontano temi come rabbia, solitudine, desiderio e speranza attraverso la letteratura.
Per i più piccoli è in corso la rassegna “La prima volta al Gabinetto”, con letture animate e laboratori creativi. Il 23 maggio il Vieusseux parteciperà a Firenze dei bambini con un laboratorio dedicato a Pinocchio. Ad aprile sono in programma la giornata “Federigo Tozzi raccontato dagli studenti” e la premiazione del Premio Grand Tour, che coinvolge studenti di università americane con sede in Toscana.
Incontri, musica e Beat Generation
Proseguono i “Martedì del Vieusseux”, con un ciclo dedicato alla saggistica e presentazioni di novità editoriali. In primavera spazio anche a Letteratura e Scienza, in collaborazione con l’Accademia dei Lincei, e a un ciclo sulla Beat Generation dedicato a Kerouac, Ginsberg e Burroughs.
Tornerà inoltre la rassegna “I poeti della musica. La musica dei poeti”, tra poesia e canzone d’autore, prevista nella prima settimana di settembre nel cortile di Palazzo Strozzi, nell’ambito dell’Estate Fiorentina.
Archivi, digitalizzazione e intelligenza artificiale
Sul fronte scientifico e archivistico proseguono catalogazione e restauro di fondi importanti, tra cui quelli di Raffaele La Capria e Alberto Arbasino, oltre al completamento della stanza dedicata a Pietro Citati. È in corso un progetto di digitalizzazione di parte del fondo di Pier Paolo Pasolini.
Tra le novità, il progetto “SAIDD – Sistema di Artificial Intelligence per il Dialogo Didattico”, sviluppato con l’Università di Siena, che prevede la realizzazione di un ambiente digitale in cui una versione virtuale di Stendhal racconterà la storia bicentenaria del Vieusseux in più lingue, con contenuti calibrati per diversi livelli di apprendimento.
Accanto a questo, il progetto “Scripta” punta alla valorizzazione dei fondi di autrici conservati all’Archivio Bonsanti, con mostre, seminari e pubblicazioni dedicate alle scritture femminili del Novecento.
