Didattica del futuro, cento docenti dell’Università di Firenze a lezione di IA
Il workshop 'AttivIAmoci' nell’ambito del progetto PNRR Alm@-DEH
sabato 21 febbraio 2026 18:18
Quasi cento docenti dell’Università di Firenze hanno partecipato ad “AttivIAmoci”, workshop collaborativo organizzato dall’Ateneo e dedicato allo sviluppo di pratiche di didattica innovativa, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale.
L’iniziativa, che si è ripetuta per tre giornate il 17, 19 e 20 febbraio, è stata realizzata al First Lab del Campus di Novoli nell’ambito del progetto PNRR Alm@-DEH.
In ognuna delle giornate, i docenti e le docenti hanno approfittato di momenti di formazione e talk ispirazionali tenuti da Maria Ranieri, delegata all’innovazione della didattica e docente di Didattica e tecnologie dell’istruzione, nonché responsabile scientifica per Unifi del progetto Alm@-DEH, Gabriele Biagini del Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia e di Marco Cerrone, di Federica Web learning dell’Università di Napoli Federico II, che hanno delineato metodi e strumenti per insegnare con l’intelligenza artificiale.
Le attività pratiche, volte all’elaborazione di buone prassi di utilizzo dell’IA nella didattica, sono invece state facilitate da un gruppo di docenti dell’Università di Firenze con una consolidata esperienza sul tema, che hanno saputo stimolare le riflessioni e proporre spunti aggiuntivi. Sono così emersi molti aspetti sui quali l’intelligenza artificiale potrebbe supportare l’attività quotidiana dei docenti universitari, come ad esempio la realizzazione di lezioni più interattive o una più efficiente gestione del tempo e dei carichi amministrativi.
A partire dal confronto avvenuto nelle tre giornate di workshop e dalle proposte avanzate dai partecipanti al laboratorio sarà realizzata una pubblicazione che raccoglierà i principali spunti emersi dalla discussione.
“L’iniziativa ha suscitato un interesse significativo tra i docenti, con adesioni rapide e numerose – ha dichiarato Maria Ranieri – Un riscontro che conferma l’attualità del tema dell’intelligenza artificiale in educazione e l’urgenza di promuovere momenti di formazione e scambio. Molti docenti hanno espresso interesse a una nuova edizione, che potremmo organizzare in primavera”.
Foto Università degli Studi di Firenze
