Cinque mesi di Insorgiamo: 'Qua si è fuso tutto. La fabbrica si è fusa con il territorio'

Il Collettivo di fabbrica va in 'tour' nei circoli Arci

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giovedì 09 dicembre 2021 17:26

Sono passati cinque mesi, cinque mesi da quel 9 luglio che ha dato inizio all'assemblea permanente dei lavoratori Gkn. Cinque mesi in cui il territorio si è stretto intorno a lavoratori e lavoratrici, dal giorno in cui è stato annunciato licenziamento collettivo dei dipendenti dello stabilimento di Campi Bisenzio.

 

"Dopo cinque mesi, quattro cortei nazionali, svariate testuggini, spettacoli, concerti, un articolo 18 vinto, una legge presentata in Parlamento, insorgiamo è un termine entrato quasi nel dibattito comune. E' un moto di rabbia, un simbolo, una proposta", scrive il Collettivo di fabbrica.

 

"Qua si è fuso tutto. La fabbrica si è fusa con il territorio, le vertenze con cui siamo entrati in contatto si sono fuse in una famiglia allargata, la produzione si è fusa con la lotta ambientale, le gerarchie tra operai e ingegneri si sono fuse in un progetto, gli attori sono diventati operai e gli operai ora sono diventati attori, i solidali si sono fusi con i licenziati e i licenziati sono diventati solidali con altri licenziati, i genitori hanno lottato con i figli e i figli con i genitori. Siamo diventati una canzone e canzoni sono state create su di noi. Non ricordiamo più dove è il confine. Sappiamo solo dove è l'orizzonte".

 

Al Cinema Stensen di Firenze questa sera sarà proiettato in anteprima nazionale “Un altro mondo” di Stéphane Brizé (Fra 2021, 97’) alla presenza del Collettivo di Fabbrica e del distributore italiano Stefano Jacono (Movies Inspired). Ingresso libero previa prenotazione al seguente link: bit.ly/Unaltromondo


Il film, in concorso all’ultimo festival di Venezia, riguarda da vicino la vicenda Gkn. E’ la storia di Philippe Lemesle e della moglie che si stanno per separare: il loro amore è irrimediabilmente logorato dalle pressioni del lavoro di lui. Dirigente di un impianto produttivo facente parte di un grande gruppo industriale multinazionale, l’uomo non sa più come soddisfare le richieste incoerenti dei suoi superiori: ieri volevano che fosse un manager che massimizzasse la produttività, oggi vogliono un tagliatore di teste ubbidiente e senza scrupoli. I suoi capi gli chiedono di licenziare, senza un motivo che non sia il profitto fine a sé stesso, un certo numero di dipendenti. Una scelta che ricade sia sulle persone che sulla stessa qualità del lavoro. Per Philippe arriva il momento in cui decidere cosa fare della propria vita.

 

Intanto va avanti il ciclo di iniziative a sostegno dei lavoratori della Gkn, Insorgiamo Sciopero Generale Tour: una serie di spettacoli teatrali sul tema del lavoro nei Circoli Arci e nei Teatri di Firenze e Provincia. Un progetto nato grazie alla collaborazione fra il Collettivo Di Fabbrica - Lavoratori Gkn Firenze, Insorgiamo con i lavoratori Gkn e Arci Firenze.

 

Venerdì 10.12.21
Circolo Arci “Bruno Baldini”, Barberino di Mugello
Corso Corsini 59, Barberino di Mugello
Ore 19.30, Cena popolare
Ore 21.00, Raccontare la working class: incontro con gli autori Simona Baldanzi e Alberto Prunetti
Ore 22.00, Uomini e caporali. Reading a due voci con musica e proiezione d’immagini a cura di Diremare Teatro

 

Venerdì 17.12.21
Casa del Popolo di Grassina
Piazza Umberto I, 13, Grassina
Ore 21.15, Capitalismo magico. Uno spettacolo di Kepler452 con Nicola Borghesi e Lodo Guenzi.
A seguire un reportage teatrale dalla GKN (ERT / Teatro Nazionale)

 

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