Aggressione dopo Fiesole-Rondinella: scattate le prime denunce a carico di 6 giovani

Individuati i primi sei giovani del gruppo: quattro sono giocatori del Fiesole

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sabato 06 novembre 2021 10:12

Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Fiesole hanno redatto i verbali di identificazione, elezione di domicilio e nomina del difensore di fiducia nei confronti dei primi indagati per i fatti verificatisi sabato 30 ottobre 2021, quando dopo la partita degli Juniores tra Fiesole e Rondinella giocatori, genitori e allenatore della squadra ospite furono aggrediti da un gruppo di persone.

 

Si tratta di 6 persone (tutte nate tra il 1998 e il 2002), tra cui 4 calciatori del Fiesole Calcio e due spettatori, uno dei quali calciatore di un'altra società, individuati quali componenti, insieme ad altre persone in via di identificazione, del gruppo che, al temine della partita, ha aggredito la squadra e l’entourage della Rondinella. Dovranno rispondere dell’ipotesi di reato di percosse e lesioni personali aggravate dell’aver agito in più persone riunite e in occasione di manifestazioni sportive, fanno sapere i Carabinieri.

 

Dalle indagini, tuttora in corso, è emerso che quel sabato pomeriggio, già sul campo da gioco si era verificato un tafferuglio tra i giocatori della Rondinella e il Fiesole a seguito del quale l’arbitro aveva espulso alcuni giocatori del Fiesole nonché il portiere della Rondinella. Calmati apparentemente gli animi, tutti i giocatori avevano raggiunto gli spogliatoi. Dopo essersi preparati, i calciatori della Rondinella, accompagnati da genitori e familiari, erano usciti dall’impianto dove un folto numero di persone, posizionate e raggruppate tutte su un lato della strada, avevano iniziato ad inveire nei loro confronti, rivolgendo loro provocazioni verbali e sputi, passando poi alla vie di fatto all’indirizzo di due giocatori della Rondinella. Questi ultimi, colpiti con un bastone e con un casco, riuscivano ad allontanarsi e a ricorrere alle cure mediche, in esito alle quali venivano rispettivamente riscontrati affetti da lesioni giudicate guaribili in 3 e 7 giorni. Coinvolti anche l’allenatore della Rondinella, ferito (con 5 giorni di prognosi) e, fortunatamente senza conseguenze, anche una madre che, nell’allontanarsi velocemente con il figlio verso la propria autovettura, veniva urtata su un fianco. Questa la ricostruzione dell'Arma.

 

Nessuna delle vittime finora ascoltate ha inteso sporgere formale denuncia per i fatti occorsi, comunque procedibili d’ufficio, sebbene non abbiano escluso tale possibilità entro i termini di legge. Le investigazioni, che continueranno con il coordinamento della Procura della Repubblica di Firenze, sono orientate alla compiuta identificazione degli ulteriori soggetti coinvolti. Per gli odierni indagati è stata già avvitata la procedura per l’emissione dei DASPO a cura dei competenti uffici della Questura di Firenze.

 

(immagine di repertorio)

 

 

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