Prato, Si Cobas: 'Picchetto aggredito da uomini armati di mazze da baseball e operai feriti'

Il fatto al picchetto del sindacato che denuncia lo sfruttamento dei lavoratori

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lunedì 11 ottobre 2021 19:58

"Picchetto aggredito da uomini armati di mazze da baseball e operai feriti". E' la denuncia dei Si Cobas di Prato, che nel pomeriggio di oggi, lunedì 11 ottobre, erano presenti ad un picchetto dei lavoratori davanti ad un pronto moda di Prato, nella zona del Macrolotto. 

 

"Il padrone con altre dieci persone sono arrivati e usciti dalle macchine con mazze, tirapugni e spranghe di ferro e hanno aggredito il picchetto dei lavoratori. Ci sono 4 nostri compagni all'ospedale, molti di noi hanno traumi, lividi e altri danni di varia natura", è il racconto sulla pagina Facebook dell'organizzazione sindacale, che denuncia: "La polizia è rimasta a guardare non facendo nulla, i lavoratori vengono lasciati soli".

 

Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118.

 

"A luglio, dopo la nostra denuncia, qui arrivava il controllo dell'Ispettorato - spiegano i Si Cobas - Trovava lavoratori a nero e verificava turni massacranti di 12 ore per 7 giorni. Attività sospesa. Ma poi l'azienda paga le sanzioni e riapre. E tutto riprende come prima. Come è possibile tutto questo? È semplice e lo diciamo da due anni: sfruttare conviene, anche se ogni tanto c'è da pagare qualche multa. Dai conteggi commissionati ad un professionista abbiamo scoperto un "risparmio" sul costo del lavoro che va da un minimo di 2800 euro ad un massimo di 3900 euro mensile per ogni lavoratore impiegato su 12 ore giornaliere su 7 giorni. Il calcolo include retribuzioni e tasse a carico del datore di lavoro. È presto spiegato perché le sanzioni attuali non hanno nessun effettuo dissuasivo e il giorno dopo tutto torna come prima. Ma questo tutti fanno finta di vederlo... Tranne chi la vive in fabbrica tutti i giorni questa ingiustizia. E infatti oggi è sciopero! Gli faremo capire noi con la lotta che sfruttare non gli conviene".

 

Davanti ai cancelli della fabbrica di via Galvani si sta tenendo un presidio di solidarietà.

 

Foto Si Cobas Prato e Firenze

 

 

 

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