Test rapidi nelle scuole fiorentine, 4 positivi su oltre 3200 esami effettuati

Nardella: 'Il ministro Azzolina si è congratulata con noi. Il contagio non parte dall’interno delle scuole'

Galleria immagini

1 Visualizzazioni

venerdì 04 dicembre 2020 17:26

Quattro casi di positività (3 bambini e un adulto del personale Ata) su oltre 3.200 test rapidi eseguiti su studenti delle prime classi e personale Ata delle scuole secondarie di primo grado di Firenze: questo il primo bilancio dei test rapidi eseguiti per rilevare la presenza dell’antigene SARS-CoV-2 su tutti gli studenti delle scuole fiorentine, dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di primo grado.

 

Una vasta operazione di screening, che a oggi ha interessato il 10% della popolazione scolastica e che ha l’obiettivo di contrastare la diffusione del Covid-19 e avere un quadro completo sulla popolazione scolastica e aiutare le scuole in questa seconda ondata del Coronavirus. Alla presentazione dei primi risultati dell'operazione, finanziata da Fondazione CR Firenze e promossa in sinergia con il Comune di Firenze in collaborazione con la Ausl Toscana Centro, la Società della salute di Firenze e l’Ufficio scolastico regionale per la Toscana, hanno partecipato il sindaco Dario Nardella, l’assessore a Educazione e Welfare Sara Funaro, il presidente Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori e il direttore della Società della Salute Marco Nerattini. Presenti, tra gli altri, il presidente del Comitato di Firenze della Croce Rossa Italiana Lorenzo Andreoni e il provveditore della Misericordia di Firenze Giovangualberto Basetti Sani, che con i loro operatori e volontari effettuano i test rapidi nelle scuole.

 

Firenze è l’unica grande città a fare gli screening con i tamponi rapidi nelle scuole - ha detto il sindaco Dario Nardella - Il numero dei positivi fino ad oggi è estremamente ridotto, siamo all’1 per mille. Dalla prossima settimana i test saranno fatti nelle scuole primarie e a gennaio riprenderemo lo screening nelle scuole secondarie di secondo grado, nelle classi seconde e terze, per avere il polso della situazione anche dopo le vacanze di Natale, che considero un momento ad alto rischio per tutti, ragazzi, adulti e anziani. Vogliamo garantire un rientro a scuola in sicurezza”.

 

“Ringrazio la Fondazione CR Firenze - ha continuato il sindaco - Questa mattina ho sentito a telefono la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina a cui ho riferito i risultati dei test: si è congratulata con noi e ha espresso soddisfazione per questa bassissima percentuale che conferma che il contagio non parte dall’interno delle scuole. Nessuna città al momento ha fatto un lavoro così dettagliato come il nostro. Il modello di Firenze è stato raccolto dai sindaci metropolitani, tanto che abbiamo proposto al governo, come sindaci metropolitani, di replicare gli screening con test rapidi nelle scuole superiori quando torneranno in classe. Il modello sperimentato dalla Fondazione CR Firenze con il Comune, l’Asl e tutta la rete è stato accolto con grande interesse sia dal ministero della Pubblica istruzione sia dagli altri colleghi sindaci metropolitani”.

 

Dalla prossima settimana, fino alle vacanze di Natale, i test rapidi saranno fatti nelle scuole primarie e i primi saranno gli studenti delle scuole Sauro e Acciaioli (Istituto comprensivo Galluzzo), Rodari (Istituto comprensivo Ottone Rosai) e Niccolini (Istituto comprensivo Ghiberti).

 

“Stiamo valutando con i dirigenti scolastici come effettuare lo screening alle scuole dell’infanzia - ha affermato l’assessore Funaro - perché abbiamo tante richieste delle famiglie di essere presenti durante lo screening nelle scuole dell’infanzia e questo può creare difficoltà perché diventerebbero luoghi di aggregazione. Decideremo a breve se continuare a fare test nelle scuole o se procedere con postazioni esterne. C’è anche quest’ultima possibilità per permettere alle famiglie di poter essere presenti durante lo screening al proprio bambino”.

 

Sono quasi 32 mila gli alunni (7370 dell’infanzia, 15250 della primaria e 9279 della secondaria di primo grado) che verranno sottoposti al test rapido, provenienti da circa 130 plessi scolastici di Firenze (inclusi i bambini residenti nelle aree limitrofe, ma frequentanti gli istituti fiorentini). I test verranno fatti ai bambini le cui famiglie daranno l’autorizzazione ad eseguirli. Se il test darà esito positivo, al bambino, con il consenso della famiglia, potrà essere effettuato contestualmente il tampone molecolare.

 

L’operazione ha un costo complessivo di 350mila euro, fra acquisto dei test e pagamento degli operatori sanitari, che saranno interamente sostenuti da Fondazione CR Firenze. La Fondazione già lo scorso marzo aveva stanziato risorse pari a 3,2 milioni di euro che sono state impiegate per l’acquisto di materiale sanitario (mascherine, tute, caschi etc.).

 

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.