Toscana, nuova ordinanza regionale sul commercio: più contingentamento

Giani: 'Il centro commerciale non può essere il luogo delle passeggiate in famiglia'

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venerdì 30 ottobre 2020 15:47

Nuova ordinanza anticovid della Regione Toscana sul commercio al dettaglio.

 

Ad anticipare l'ordinanza è il presidente della Toscana su Facebook. "Avevo detto che avrei raccomandato ai gestori dei centri commerciali un'autodisciplina per evitare assembramenti, che possono favorire il contagio, nonostante l'uso mascherine, perché più volte è stato fatto presente che nel fine settimana nei centri commerciali ci sono grossi flussi di persone. Abbiamo deciso di agire con un'ordinanza perché occorre essere più rigorosi, la situazione sanitaria è preoccupante, crescono i contagi, oggi più di 2700 in Toscana, quindi dobbiamo cercare tutti di autolimitarci, è un bene per noi stessi e per gli altri, anche perché ci sono sempre più asintomatici".

 

Nessuna chiusura né limitazione di orario per i centri commerciali nell'ordinanza, ma viene richiesta più contingentamento delle presenze. "La richiesta dell'ordinanza è quella di effettuare una limitazione che porti a non avere più di una persona ogni 10 metri quadri. L'ordinanza richiede che si rechi negli esercizi alimentari una persona per famiglia, i centri commerciali non devono diventare un luogo per passeggiare in famiglia ma per andarci se necessario, con rapidità, mantenendo con tutte le prescrizioni, come la distanza di sicurezza e la mascherina", spiega Eugenio Giani.

 

L'appello di Giani: "Mi raccomando dobbiamo essere sempre più consapevoli che se vogliamo evitare l'aumento dei contagi che sta addensando le strutture ospedsliere, dobbiamo rispetare le disposizioni il più possibile. La situazione nei nostri ospedali vede un rapido aggiungersi ogni giorno di pazienti".

 

Ecco in sintesi la nuova ordinanza sul commercio in vigore da domani:

 

Negli esercizi commerciali l’ingresso è consentito soltanto a chi indossa mascherina protettiva che copra naso e bocca e obbligatorio igienizzare con apposito gel. Ogni esercizio commerciale dovrà indicare il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente al proprio interno. Deve essere garantito il parametro di 1 cliente ogni 10 metri quadri di superfice di vendita, esclusi gli operatori.

 

Devono essere utilizzati opportuni sistemi di scaglionamento e prenotazione per non superare il limite di capienza individuato. Differenziare se possibile i percorsi di entrata e uscita dall’esercizio commerciale.

 

Negli esercizi a prevalenza alimentare l’accesso è consentito a una sola persona per nucleo familiare. All’ingresso di ogni esercizio sono posizionati appositi dispenser per igienizzare le mani e adeguata cartellonistica sulle misure di sicurezza. Ove possibile in prossimità di banchi e casse si raccomanda di posizionare pannelli di separazione tra lavoratori e clienti. In alternativa il personale deve indossare mascherine FPP2 senza valvola e avere a disposizione gel igienizzate.

 

Per le medie e grandi strutture di vendita sono posizionati all’ingresso rilevatori di temperatura corporea. Se la struttura è organizzata in forma di centro commerciale dovranno essere previsti ingressi differenziati tra la galleria commerciale e gli esercizi a prevalenza alimentare. Qualora sia prevedibile la formazione di file deve essere indicata tramite segnaletica a terra la distanza interpersonale di un metro da mantenere, anche su rampe e scale mobili.

 

L’indice massimo di presenze deve essere garantito anche per l’accesso ai servizi igienici e agli ascensori. Nelle aree comuni dei centri commerciali è vietato consumare alimenti e bevande al di fuori degli spazi destinati alle attività di somministrazione.

 

 

 

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