'Siamo in mezzo ad un mare burrascoso'. I Fratellini fra lockdown, DCPM ed emergenza sanitaria

'Abbiamo percepito molto vicinanza dalla città e dei cittadini. Grazie a tutti.'

Galleria immagini

1 Visualizzazioni

venerdì 23 ottobre 2020 16:38

Come sta reagendo Firenze alla crisi economica che deriva dall'emergenza sanitaria del Covid 19? Per rispondere a questa domanda abbiamo sentito Armando Perrino, uno dei proprietari de "I Fratellini", storico negozio di alimentari in Via dei Cimatori. Un'istituzione per molti fiorentini che nel corso egli anni hanno più volte gustato i loro panini.

 

Com è la situzione attuale?

"Siamo in mezzo al mare burrascoso. Ma cerchiamo di stare su d'umore. Anche se è difficile mettere da parte le emozioni. Mille ingredienti da gestire durante la giornata."


' I Fratellini' sono molto conosciuti a Firenze e dalla vostra posizione privilegiata sulla città avete visto l'avvento del Covid...

"Noi abbiamo cominciato a notare che c'era qualcosa di strano dal 10 febbraio 2020. Il turismo asiatico non c'era, era completamente assente quella grossa fetta del mercato. A fine mese non c'era più nessuno. Solo il week end dell'8 Marzo, per la festa della donna, abbiamo lavorato di più."

 

E poi c'è stato il lockdown.

"Non è stata una sorpresa. Eravamo preparati mentalmente e in giro non c'era gente. Durante il lockdown non eravamo attrezzati per il delivery. "

 

Quando avete riaperto?

"I primi di Maggio, ma i ritmi erano divesi. Si lavorava solo la mattina, niente a pranzo e la sera."

 

E i mesi successivi?

"A Giugno abbiamo lavorato nei weekend, a Luglio e Agosto sono tornati i fiorentini e anche i turisti olandesi, francesi, tedeshi. Abbiamo lavorato abbastanza bene, anche se su una media del 40% in meno rispetto all'anno prima."

 

E ora? Come ha cambiato la vostra situazione il nuovo DCPM?

"Alle 18 il nostro locale è già chiuso durante la settimana. I nostri tecnici stanno cercando di capire se possiamo restare aperti solo per l'asporto. Ci siamo attrezzati per il delivery sulla piattaforma Glovo."

 

Come giudicate l'umore dei fiorentini?

"In questo momento l'umore è cupo, melanconico. Siamo tutti un po' più chiusi nei nostri problemi. Ma abbiamo percepito molto vicinanza dalla città e dei cittadini. Grazie a tutti."

 

Quante persone lavorano nel vostro locale?

"Siamo una squadra di tre persone. A Gennaio eravamo 4. Nel periodo di chiusura abbiamo usufruito della cassa integrazione per i dipendenti e noi abbiamo ricevuto i 600 euro dallo Stato."

 

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.